VERTENZA OSSIDAN E RIMAS SAN CESARIO: STAMATTINA L’INCONTRO CON IL SINDACO. IL TAVOLO CON L’AZIENDA RIPARTE LA PROSSIMA SETTIMANA

20 Ott 2015 fiom, presidio,

San Cesario sul Panaro (Modena), 20 ottobre 2015

Si è svolto stamattina il presidio dei lavoratori di Ossidan e Rimas, le due aziende di San Cesario sul Panaro (Modena) che hanno cessato l’attività produttiva a settembre, lasciando i lavoratori nell’incertezza e senza prospettive per il futuro.
Il presidio di stamattina è stato organizzato davanti al Municipio di San Cesario per chiedere alle istituzioni di attivarsi per la ripresa della trattative con la proprietà che, dopo la tragica fine di uno dei soci, da 15 giorni non ha più dato alcuna risposta ai lavoratori sulle questioni aperte a cominciare dal pagamento di stipendi arretrati, quali la mensilità di agosto e parte di quella di settembre.

Inoltre, Fiom/Cgil e lavoratori vogliono sapere se l’imprenditore di cui si parlava a settembre sia ancora interessato a rilevare l’attività di Rimas tramite l’affitto di ramo d’impresa. Al sindaco è perciò stata rappresentata anche questa necessità, visto che i lavoratori hanno terminato l’ammortizzatore sociale e stante la situazione di stallo non possono neppure fare domanda di disoccupazione.

Il sindaco di San Cesario Gozzoli, in base ai contatti avuti con i consulenti dell’impresa di Confimi, ha confermato quanto già comunicato telefonicamente dagli stessi consulenti alla Fiom/Cgil, che domani si riunisce consiglio di Amministrazione per decidere sul proseguo della trattativa e il pagamento degli stipendi. Sempre i consulenti fanno sapere però che prima di lunedì non sono in grado di riaprire il tavolo di confronto con i sindacati.
La Fiom/Cgil e i lavoratori prendono atto della disponibilità all’incontro di lunedì prossimo, ma visto che domani si riunisce il CdA, chiedono che il pagamento degli stipendi arretrati venga fatto già entro questo venerdì. Molti lavoratori sono alla disperazione e non hanno capacità economiche per sostenere mutui, affitti, bollette e spese famigliari.
Nell’incontro della prossima settimana Fiom e lavoratori chiedono anche di capire se esistono eventuali potenziali acquirenti di Ossidan, i cui lavoratori sono comunque coperti dall’ammortizzatore sino a settembre 2016

  • In foto, il presidio dei lavoratori Ossidan e Rimas davanti al Municipio di San Cesario il 22 settembre 2015

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