VERTENZA SANITÀ PRIVATA: LUNEDÌ 5 OTTOBRE PRESIDIO ALL’HESPERIA HOSPITAL

30 Set 2009 mobilitazione, presidio,

Modena, 30 settembre 2009

 

 

 

 

 

Continua  la mobilitazione dei Sindacati della Sanità Privata Fp/Cgil, Fps/Cisl e Uilp/Fpl per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da oltre 4 anni.

La mobilitazione nazionale che si sta svolgendo da diverse settimane nel mese di settembre e ha già visto il coinvolgimento di numerosi lavoratori anche nella nostra provincia, prevede lunedì 5 ottobre una nuova giornata di protesta.

In tutta la regione Emilia-Romagna saranno organizzati presidi davanti alle strutture private più importanti e a Modena si terrà un presidio davanti a Hesperia Hospital.

 

In mattinata, dalle ore 11 e fino alle ore 13, davanti all’Hesperia lavoratori delle strutture sanitarie private insieme a numerosi delegati sindacali della sanità pubblica (che hanno aderito in solidarietà alla protesta) distribuiranno volantini e terranno un’assemblea davanti all’ingresso principale per ribadire le ragioni della protesta.

In contemporanea alle manifestazioni territoriali, i Sindacati di categoria regionali terranno una conferenza stampa .

 

I Sindacati di Cgil Cisl e Uil ritengono di riportare all’attenzione pubblica la gravità di un tale mancato rinnovo contrattuale che produce un vero e proprio sfruttamento di professionisti che garantiscono, assieme ai lavoratori della sanità pubblica, la tenuta della rete dei servizi sanitari in questa Provincia.

 

Siamo di fronte a datori di lavoro che oltre a poter contare sulla garanzia di prestazioni assicurate dal pubblico, hanno già accantonato da tempo le risorse per corrispondere interamente gli aumenti contrattuali richiesti.

Questa vertenza viene invece utilizzata impropriamente, per fare pressione nei confronti della  Regione Emilia-Romagna, affinché  provveda all’adeguamento delle rette  riconosciute alle strutture private.

 

Si chiede di arrivare al più presto a quell’assunzione di responsabilità, che fino ad oggi non c’è stata né da parte delle istituzioni, Regione compresa, né da parte dei datori di lavoro, ma che certamente non può creare un danno a quei lavoratori che con la loro professionalità, continuano a garantire buoni risultati e un’assistenza di qualità ai cittadini.

Non possiamo accettare che si arrivi a delegittimare  il valore insostituibile ed unico del contratto nazionale.

 

 Fp/Cgil     Fps/Cisl      Uil/Fpl    Modena

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]