VERTENZA SGP SASSUOLO, FALLITO TENTATIVO DI CONCILIAZIONE. RIBADITO LO STATO DI AGITAZIONE E IL PRESIDIO DI STASERA ALLE ORE 19 IN CONCOMITANZA CON IL CONSIGLIO COMUNALE

15 Ott 2013 fp, presidio,

Sassuolo, 15 ottobre 2013

E’ fallito il tentativo di conciliazione sulla vertenza SGP Sassuolo. I sindacati ribadiscono perciò lo stato di agitazione e il presidio di stasera alle ore 19 in concomitanza con lo svolgimento del Consiglio comunale di Sassuolo.

Di seguito il comunicato rivolto ai lavoratori di SGP.

Si è svolto questa mattina in prefettura il tentativo di conciliazione previsto dalla legge tra le OO.SS. e i rappresentanti dell’Amministrazione. All’incontro erano presenti i rappresentanti di CGIL e CISL, il Sindaco di Sassuolo e l’Amministratore Unico di SGP.

Da parte dell’Amministrazione è stata proposta la modifica della delibera in votazione questa sera in Consiglio comunale con l’impegno a considerare anche, oltre alla liquidazione di SGP, il mantenimento in vita della società affidando la valutazione ad un consulente esterno.

Riteniamo che tale proposta, rispetto al quadro complessivo dei problemi, non sia sufficiente e rappresenti l’ennesimo cambio di programma. Naturalmente siamo interessati al destino di SGP e a quello dei suoi lavoratori ma siamo al quarto scenario differente in appena 15 giorni!

Di contributi per il risanamento/riorganizzazione della società ne esistono già due: una proposta di Giugno dell’Amministratore Unico ed una più recente che ha coinvolto anche la conferenza dei Dirigenti del Comune. Ricordiamo, inoltre, che consulenti esterni sono stati già utilizzati in passato e a nostro giudizio a fronte di costi ignoti hanno prodotto contributi di dubbia utilità.

Abbiamo ritenuto di confermare lo stato di agitazione, pur senza proclamare ulteriori mobilitazioni dei lavoratori, per ribadire le enormi difficoltà che giornalmente stanno affliggendo Comune ed SGP: da questa mattina non c’è più erogazione di corrente in stamperia e nei magazzini comunali; e ancora la cooperativa che gestisce i servizi cimiteriali minaccia la disdetta del contratto entro pochi giorni.

La nostra linea è quella di continuare a seguire con la massima attenzione i percorsi che verranno intrapresi con la speranza di poter revocare lo stato di agitazione non appena ci troveremo un quadro credibile ed accettabile per i lavoratori. A questo proposito rammentiamo che ogni valutazione sul futuro o sullo scioglimento della società è inutile se non supportata dal bilancio del Comune.

Ricordiamo, infine, a tutti i lavoratori che il presidio di questa sera è confermato ma sarà a partire dalle ore 19 e non alle 18 come in precedenza comunicato.

FP/Cgil e Cisl/FP Sassuolo

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