VIGILI DEL FUOCO: I SINDACATI SI APPELLANO AL MINISTRO MARONI PER CHIEDERE PIÙ UOMINI E MEZZI

14 Feb 2011

Modena, 14 febbraio 2011

  

I sindacati dei Vigili del Fuoco di Modena Fp/Cgil, Cisl/Fp, Fpl/Uil danno il benvenuto al ministro dell’Interno Maroni che domani sarà a Modena per il protocollo sulla sicurezza.

I sindacati sono sicuri che il ministro presterà la necessaria attenzione alle problematiche dei Vigili del Fuoco che nella provincia di Modena si traduce in una carenza di oltre il 90% di capi reparto e del 35% di capi squadra.

Come più volte denunciato dai sindacati, infatti, queste funzioni sono svolte dai vigili permanenti che, pur avendo una notevole professionalità, non hanno i requisiti previsti per la gestione giuridica e amministrativa del soccorso. Peggio ancora se consideriamo gli aspetti economici, visto che non vi è nessun riconoscimento economico per le funzioni svolte.

Tutto ciò da ormai troppo tempo porta al ricorso continuo del richiamo in servizio di personale precario che ogni anno costa centinaia di migliaia di euro. Anche l’anno scorso sono stati effettuati 419 richiami in servizio per una spesa complessiva di oltre 935.000 euro.

I Sindacati sollecitano il Ministro affinché  le problematiche dei Vigili del Fuoco trovino la dovuta attenzione visto che nella nostra provincia le carenze di personale potranno seriamente mettere a rischio il mantenimento dell’apertura di alcune sedi periferiche.

Infatti i Vigili del Fuoco non sono esclusi dai tagli sul pubblico impiego previsti dalle ultime manovre del Governo al punto che nonostante i notevoli sacrifici non è certo sapere fino a quando e in che modo si potrà assicurare il soccorso tecnico urgente ai cittadini modenesi.

Inoltre, non c’è alcuna certezza per il futuro dei numerosi vigili precari presenti nella graduatoria dell’ultimo concorso, posto che loro stabilizzazione consentirebbe di acquisire personale già esperto con risparmi per la spesa pubblica rispetto ai continui richiami. Questi richiami, peraltro, da quest’anno si ridurranno del 50% proprio per effetto della manovra finanziaria del Ministro Tremonti. a conoscenz

Nel corso della visita a Modena, il ministro Maroni avrà modo senz’altro di vedere esposti alcuni mezzi dei Vigili del Fuoco che, oltre ad essere stati distolti dal soccorso, non danno l’esatta idea della situazione modenese visto che, ad esempio, nella sede di Carpi l’unica autogru è fuori uso e non è dato sapere se e quando sarà sostituita con un mezzo adatto per il soccorso negli incidenti su un territorio attraversato da numerose arterie stradali importanti, compresa l’autostrada del Brennero.

 

 

Fp/Cgil     Cisl/Fp    Fpl/Uil Modena

image_print

Articoli correlati

11 Set 2026 legalità

PREMIO PIO LA TORRE ALLA MEMORIA DEL SINDACALISTA MODENESE UMBERTO “UBER” FRANCIOSI

Tra i premiati della X edizione del premio Pio La Torre oggi a Bologna figura anche il sindacalista modenese Umberto […]

11 Set 2026 certificato malattia

MALATTIA: A CERTE CONDIZIONI, IL CERTIFICATO PUÒ COPRIRE ANCHE IL GIORNO PRECEDENTE LA VISITA MEDICA

L’INPS ha cambiato le regole su quale deve essere il giorno da cui parte, ufficialmente, la malattia. Finora contava sempre […]

11 Set 2026 amianto

MESOTELIOMA PROFESSIONALE E SUICIDIO: RICONOSCIUTO IL NESSO CAUSALE

La sentenza del Tribunale di Bologna – sez. Lavoro – n.1056/2025 riconosce che il decesso di un lavoratore, pur avvenuto […]