PREMIO PICO AL MANAGER FIAT MARCHIONNE

03 Nov 2010 gruppo fiat,

Modena, 3 novembre 2010

Sull’aggiudicazione del Premio Pico a Marchionne da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e da Banca Cr Firenze-Gruppo Intesa San Paolo, la Cgil di Modena fa notare che sarebbe stato quantomeno opportuno essere più cauti nell’assegnazione di una tale onorificenza stante gli sviluppi economici, produttivi e sociali che da sempre ruotano intorno alla Fiat e alle responsabilità più recenti dello stesso manager nell’accordo separato di Pomigliano.

E’ vero che un anno fa, quando fu attribuito il premio, era giudizio generale considerare il manager Marchionne come il salvatore della Fiat, capace di una visione internazionale del Gruppo.

Alla luce degli eventi degli ultimi mesi, che hanno portato il manager italo-canadese a sviluppare più compiutamente la sua strategia per il rilancio del Gruppo Fiat, si è rivelato con maggiore chiarezza che tale strategia sempre meno corrisponde alle motivazioni con le quali la commissione giudicatrice ha corrisposto il premio.

E’ ormai evidente a tutti che la salvezza della Fiat non può essere affidata solo alle doti di un grande manager, ma, soprattutto per quello che riguarda il rilancio della produzione in Italia, deve vedere una grande capacità di coinvolgimento di tutti i soggetti – direzione aziendale, rappresentanze sindacali, Istituzioni a partire dal Governo –  che a tale risultato possono contribuire. E’ innegabile che negli ultimi mesi, Fiat stia di fatto andando in una direzione completamente diversa, imponendo le proprie scelte con una logica autoreferenziale, senza possibilità di discussione e mediazione.

E’ ormai da tutti riconosciuto che il crollo certificato del 39,5% delle vendite di automobili Fiat nel nostro Paese, sia attribuibile più alla mancanza di produzione di nuovi modelli e di innovazione tecnologica, e quindi alla capacità di conquistare i mercati, che non invece alla scarsa produttività del lavoro negli stabilimenti Fiat, come lo stesso Marchionne a cercato di far passare nell’opinione pubblica.

Ci piacerebbe che la motivazione con cui è stato assegnato il premio un anno fa, trovasse conferma in futuri atteggiamenti da parte del dottor Marchionne improntati ad una maggior attenzione alla dialettica e al confronto interno con tutti i sindacati – Fiom/Cgil compresa – per trovare una via d’uscita condivisa e rispettosa dei diritti dei lavoratori,  a partire da quelli costituzionali, e nel rispetto del CCNL 2008 sottoscritto unitariamente.

Quindi portare a compimento il piano di investimento quinquennale di 22 miliardi di euro di cui oggi solo 700 milioni sono stati stanziati, l’introduzione di nuovi modelli di auto, la ricerca sull’innovazione dei motori elettrici e a basso consumo energetico, il rispetto delle condizioni di lavoro e il riconoscimento del salario di risultato (ricordiamo che non è stato ancora pagato quello 2009), sono i temi sui quali il dottor Marchionne dovrà misurarsi per dimostrare di meritare non solo il premio Pico, ma di voler veramente portare l’azienda italiana ad un ruolo di leadership mondiale.

Segreteria Cgil Modena

image_print

Articoli correlati

16 Mar 2026 22 e 23 marzo 2026

“VOTO ANCH’IO, VOTO NO!” INCONTRO IL 16 MARZO ALLO SPAZIO ARENA, CON APRILE, TOBAGI, AMARA E LANDINI SULLE RAGIONI DEL NO AL REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO

E’ fra gli incontri più importanti promossi dal Comitato modenese società civile per il NO al referendum costituzionale e dal […]

16 Mar 2026 assicoop

FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE DI ASSICOOP MODENA & FERRARA. UN RISULTATO IMPORTANTE FRUTTO DELLA CONTRATTAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

Nella serata di ieri giovedì 12 marzo scorso, i sindacati Fisac Cgil di Modena e di Ferrara assieme ai delegati […]

13 Mar 2026 comitato società civile per il no

REFERENDUM GIUSTIZIA 22 E 23 MARZO, STRAPPATI I MANIFESTI PER IL NO A CORLO E A MAGRETA

Il Comitato sassolese società civile per il No al referendum costituzionale, condanna gli atti vandalici che nella notte tra il […]