12 Mar 2026 acconto del premio di risultato, fiom, premio di risultato, premio produzione, presidio, sciopero, tecnord,
Sciopero di 1 ora stamattina alla Tecnord Srl di Modena con presidio davanti ai cancelli (IN FOTO).
Quello di stamattina fa seguito ad altri due scioperi del 9 e 11 marzo, mentre domani venerdì 13 marzo è previsto l’ultimo sciopero del pacchetto di 4 ore deciso il 4 marzo dall’assemblea dei lavoratori.
La motivazione dell’iniziativa di mobilitazione deriva dal rifiuto della direzione aziendale di applicare la detassazione prevista per legge sui premi di produzione dove uno degli indicatori previsti nella contrattazione aziendale sia migliorativo sull’anno precedente.
L’azienda, che produce apparecchiature oleodinamiche con circa 300 addetti (circa 45% donne), rifiuta di applicare la tassazione agevolata sull’acconto del Pdr (€1000 su un premio complessivo di €3300 annui come da accordo depositato all’Agenza delle Entrate) riconosciuto a dicembre 2025, mantenendo la tassazione piena, anche se, alcuni indicatori previsti sono migliori di quelli del 2024, negando così un beneficio di circa 150 euro netti in media ai lavoratori. L’azienda considera responsabile la Fiom Cgil e la Rsu di aver rifiutato il pagamento in un’unica soluzione del PdR cancellando così la possibilità dell’acconto con la tassazione agevolata. Ma Fiom e lavoratori non sono d’accordo perché il sistema dell’acconto tutela il lavoratore nella continuità della retribuzione.
La Fiom Cgil e la Rsu sospettano che l’atteggiamento dell’azienda sia funzionale ad eliminare l’acconto sul PdR.
La Fiom Cgil continua a chiedere alla direzione aziendale di rivedere la sua posizione per trovare una soluzione condivisa che non penalizzi i lavoratori.
Modena, 12/3/2026




