SANITÀ E APPALTI, IL 15 e 16 MAGGIO IL LANCIO DELLA CAMPAGNA CGIL SULLE DUE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE

05 Mag 2026 appalti, cgil, leggi iniziativa popolare, sanità,

E’ previsto in tutta Italia il 15 e 16 maggio il lancio della campagna a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità e appalti.
Lo scorso 23 aprile, il segretario nazionale Cgil Maurizio Landini, ha depositato le due proposte di legge in Cassazione: quella per il rilancio della sanità pubblica fermandone la progressiva privatizzazione – promossa insieme a numerose realtà associative impegnate da anni nella difesa del Servizio sanitario nazionale – e quella per aumentare i diritti dei lavoratori negli appalti parificandoli a quelli dei lavoratori dell’azienda committente.

Venerdì 15 maggio parte ufficialmente il lancio della campagna con la presentazione delle due proposte di legge d’iniziativa popolare ai gruppi dirigenti allargati su tutto il territorio nazionale, con l’indizione delleAssemblee Generali delle Assemblee Generali di categoria.

Sabato 16 maggio avvio di banchetti informativi e per laraccolta firme su tutto il territorio nazionale. Anche a Modena sabato 16 maggio si terrà la mattina (ore 10-13) il banchetto per la raccolta firme in piazza Matteotti e in contemporanea, sempre la mattina, nelle piazze dei principali Comuni, Carpi, Castelfranco, Mirandola, Pavullo, Sassuolo e Vignola (calendario in via di definizione).

L’Assemblea generale delle Assemblee generali della Cgil di Modena di venerdì 15 maggio si terrà presso lo spazio aperto della polisportiva San Damaso (via Scartazzetta, 53), dalle ore 9.30 alle ore 13 con quasi 700 tra delegati, sindacalisti e pensionati. All’assemblea parteciperà Alessandro Borghesi, segretario nazionale sindacato atipici Nidil Cgil.

I promotori della campagna si propongono di raggiungere 50.000 firme, a livello nazionale, per ogni proposta di legge di iniziativa popolare già nel primo fine settimana di lancio della campagna il 15 e 16 maggio.
Si potrà firmare on line sulla piattaforma del Ministero di Giustizia attraverso Spid o Cie a partire dal 15 maggio. Ma si potrà firmare anche nella più tradizionale raccolta firme cartacea recandosi presso le sedi sindacali Cgil di Modena e provincia e nei banchetti programmati da qui a settembre.

SANITÀ

La proposta di legge sulla sanità, sostenuta da numerose associazioni della salute insieme alla Cgil, è per tornare al pieno rispetto dell’articolo 32 della Costituzione italiana che recita che la salute è un “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Per dare corpo a questo diritto fu istituito con la legge 833/1978 il Servizio sanitario nazionale (Ssn). Ma è sotto gli occhi di tutti come questo diritto alla salute si stia sempre più restringendo a causa dei tagli negli anni alle risorse che hanno colpito i cittadini nel loro diritto alla cura, ma anche gli stessi operatori sanitari del pubblico. Si chiede dunque di portare il finanziamento del fondo sanitario nazionale al 7,5% del Pil, la valorizzazione del personale sia dal punto di vista economico che professionale (la spesa per il personale non deve avere tetto di spesa), contrasto alle lunghe liste di attesa, politiche ad hoc per la non autosufficienza che riguarda in Italia 3,9 milioni di persone.

Per approfindimenti:

APPALTI

La proposta di legge sugli appalti si riassume nello slogan “Stesso lavoro, stesso salario e stessi diritti”, perché ormai non vi è posto di lavoro (privato o pubblico) dove non operino lavoratrici e lavoratori in appalto, subappalto, fornitura. Lavorano accanto ai dipendenti dell’impresa committente facendo lo stesso lavoro, ma spesso hanno meno diritti e tutele, salari più bassi, sono più esposti a infortuni e alle malattie professionali, sono infine ricattabili quando l’appalto scade.
La proposta di legge quindi contrasta l’utilizzo dell’appalto non genuino, quando cioè l’appalto serve non per individuare specializzazioni produttive di cui l’impresa è sprovvista, ma quando serve solo a ridurre i costi e le stesse responsabilità dell’impresa committente.

Per approfondimenti

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