GRANDE PREOCCUPAZIONE PER I TAGLI SUL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA NEL COMUNE DI FINALE EMILIA

16 Lug 2026 assistenza educativa scolastica, comune, finale emilia, fp, insegnanti sostegno, pea, tagli,

Il bando di gara emanato dal Comune di Finale Emilia per il servizio di assistenza educativa scolastica (PEA) ha introdotto un pesante taglio di risorse di circa il 50%. Questa decisione, presa unilateralmente dall’Amministrazione senza alcun confronto preventivo con i sindacati, rappresenta un duro colpo per il diritto allo studio degli studenti con disabilità, oltre a penalizzare pesantemente le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie.
Durante un’affollatissima assemblea convocata il 14 luglio dal sindaco Claudio Poletti per illustrare la situazione, la forte preoccupazione di genitori, insegnanti ed educatori è emersa con chiarezza, chiudendosi con un netto dissenso collettivo. “Le famiglie vedono infatti minacciato il diritto a un sostegno dignitoso, poiché la riduzione delle ore non garantisce più la piena attuazione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) per gli alunni con disabilità medio-gravi e gravi che frequentano nidi d’infanzia, scuole d’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado” spiega Davide Coda Zabetta della Fp Cgil.
Già adesso esiste una criticità dovuta ad una non completa copertura delle ore previste dal PEI, carenza che costringe spesso le scuole a ridurre l’orario scolastico degli alunni e a programmare uscite anticipate, isolando i bambini dal gruppo classe e costringendo i genitori a continue assenze dal lavoro. Questo pesante taglio aggraverebbe ulteriormente la situazione.
“A peggiorare il quadro infatti – continua il sindacalista – si aggiunge la proposta dell’Amministrazione di gestire i tagli accorpando gli interventi educativi in piccoli gruppi, in cui un solo operatore dovrebbe seguire contemporaneamente fino a cinque bambini”.
Per il sindacato si tratta di un’operazione puramente economica che compromette la sicurezza e trasforma l’inclusione in una semplice attività di vigilanza. Inoltre la FP Cgil esprime grande preoccupazione per la tutela occupazionale delle oltre venti lavoratrici e lavoratori coinvolti che rischiano perdita di salario e senza alcuna garanzia ad oggi del mantenimento degli attuali posti di lavoro. Educatori che ogni giorno garantiscono con impegno un diritto fondamentale, e che non possono essere pensati come un costo da comprimere per far quadrare il bilancio.
Il Sindaco ha provato a rassicurare i presenti ipotizzando l’arrivo futuro di risorse non ancora previste dal bando per integrare le ore nel corso dell’anno, ma ad oggi non è stata fornita alcuna garanzia scritta o quantificata.
A fronte di questa incertezza che danneggia la qualità della didattica e la tutela occupazionale degli educatori, il sindacato esige l’immediata convocazione di un tavolo di confronto urgente. La richiesta è chiara: servono certezze economiche prima dell’avvio dell’anno scolastico, la copertura totale delle ore certificate dal PEI e il rifiuto categorico di qualsiasi forma di accorpamento che impoverisca il servizio.

Finale Emilia (Modena), 16/7/2026

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