LA VIA MAESTRA, INSIEME PER LA COSTITUZIONE. GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA SABATO 17 OTTOBRE

14 Ott 2026 17 ottobre 2026, ambiente, costituzione, la via maestra, La via maestra. Insieme per la Costituzione, lavoro, manifestazione, pace, salute sicurezza, welfare,

“Da Modena raggiungeremo Roma in oltre 700 persone, tra treni, mezzi propri e pullman per partecipare alla manifestazione di sabato 17 ottobre promossa da La Via Maestra, la grande alleanza sociale che, a livello nazionale riunisce dalla Cgil ad oltre 100 associazioni, in difesa della Costituzione e per chiedere lavoro, pace, ambiente, welfare” hanno detto stamattina in conferenza stampa i rappresentanti modenesi delle associazioni Alessandro De Nicola segretario Cgil Modena, Vanni Bulgarelli presidente Anpi Modena, Anna Ferri Arci Modena, Silviana Siggillino presidente Acli Modena, Carmelo Frattura Libera Modena, Serena Ballista Udi Modena, Roberta Micukaj sindacato studentesco universitario UduMore e Frida Fruggeri Rete Studenti Medi Modena.

In vista del 17 ottobre, La via Maestra-Insieme per la Costituzione ha avuto subito il sostegno del sindaco di Modena Mezzetti e del sindaco di Fiorano Biagini, ed altri sostegni istituzionali sono in arrivo.

“Ripartiamo dalla Costituzione – hanno detto i promotori della manifestazione – perché nella Costituzione c’è quel concetto di giustizia sociale messo in crisi oggi dall’aumento del costo della vita, dalle scelte sbagliate del Governo e dal nuovo attacco alla democrazia che viene portato con la modifica della legge elettorale dove si punta ad introdurre il presidenzialismo senza passare dalla modifica della Costituzione”.
La giustizia sociale è in crisi perché il sistema fiscale è iniquo e ingiusto: l’80% dell’Irpef che finanzia i servizi pubblici è pagato da lavoratori e pensionati. Benzina e diesel sfiorano ormai i 2,5 euro a litro, i costi dei trasporti si mangiano una mensilità di stipendio all’anno, a causa dell’inflazione continua il fenomeno del fiscal drag si mangia un’altra mensilità di lavoratori e pensionati, le bollette sono aumentate del 40% e non si trova casa.
A proposito di caro energia, i rappresentanti de La Via Maestra segnalano l’impatto sui servizi comunali, raccogliendo l’allarme dell’associazione dei sindaci (Anci) per cui ci sarà un aumento a livello nazionale di ulteriori 400 milioni di euro dei costi per gli enti locali già nel 2026.
Fra i motivi della manifestazione anche il lavoro: la qualità dell’occupazione è peggiorata, in provincia di Modena il 60% delle assunzioni avviene con contratti a tempo determinato ed interinali. Servono misure di contrasto alla precarietà e l’aumento dei salari.

“L’unico investimento previsto nella bozza del Documento di programmazione economico-finanziaria del Governo – hanno spiegato – sono i 14 miliardi di euro a debito nelle armi, mentre invece non si finanzia la sanità (la Cgil ha condotto in questi mesi un’importante campagna per la sanità e la qualità del lavoro, raccogliendo a Modena quasi 10.000 firme cartacee e altre migliaia on line)”.
“Non ci stiamo, non ci rassegniamo a vivere con queste pesanti disuguaglianze – hanno detto le associazioni modenesi – Chiediamo di rimettere al centro la Costituzione e i suoi valori di equità, giustizia sociale, accoglienza, uguaglianza. Significa parlare di lavoro, di diritti, di pace e non di guerra, di fisco, di politiche industriali e transizione ambientale, di diritto al dissenso”.
Per associazioni come Anpi, Udi, Arci, l’adesione all’alleanza de La Via Maestra già nel 2023, fa parte dei valori democratici e dell’antifascismo che trovano piena affermazione nella Costituzione repubblicana, e hanno perciò sottolineato l’adesione convinta alla manifestazione del 17 ottobre a Roma. Ribadendo l’impegno per continuare a difenderli, ogni volta che sono messi in discussione. “Non possiamo accettare un’idea di pace fondata sul riarmo, di libertà affidata alla forza e di sviluppo che produce disuguaglianze, impoverimento e devastazione ambientale” hanno precisato i promotori.
E’ stato sottolineato anche lo stato di emergenza democratica nel nostro Paese, dai decreti sicurezza alla recente nuova legge elettorale, dal regionalismo differenziato alla criminalizzazione di chi manifesta il proprio pensiero, provvedimenti che rappresentano una lesione profonda della Costituzione e delle prerogative del Parlamento, con l’obbiettivo di passare da una reppublica parlamentare ad una repubblica presidenziale.
La difesa della Costituzione è un caposaldo, un atto imprescindibile, a fronte di uno scenario nazionale in cui si sta invece cronicizzando lo svilimento della Costituzione, e la tenuta dei fondamentali della Costituzione non può essere oggetto di negoziazione.
A fronte del restringimento degli spazi democratici e di manifestazione di pensiero, con la situazione delle famiglie colpite dall’inflazione e i servizi che si riducono, si delinea un quadro esplosivo, del tutto incompatibile con i principi costituzionali.
E’ stato anche posto l’accento dalla presidente delle Acli sull’aumento degli infortuni gravi e delle morti sul lavoro, per cui non si stanziano abbastanza risorse per i controlli, così come per la tutela ambientale e del territorio ormai esposto a eventi sempre più estremi, chiedendo al Governo di farsene carico
Le organizzazioni giovanili UduMore e Rete Studenti Medi aderiscono convintamente ad una lotta intergenerazionale a difesa della Costituzione che unisce giovani, lavoratori, pensionati. Chiedono più fondi per scuole e università, anziché per gli armamenti, e per sostenere gli studenti lavoratori.

Modena, 14/10/2026

image_print

Articoli correlati

05 Apr 2024 autonomia differenziata

LAVORO, SICUREZZA E SANITA’ PUBBLICA: CGIL E UIL SI MOBILITANO L’11 E IL 20 APRILE

ULTIM’ORA – In seguito all’ennesima strage di lavoratori del 9 aprile nella centrale idroelettrica di Bargi (bacino di Suviana) Cgil […]

13 Feb 2024 autonomia differenziata

“SBREGHI ALLA COSTITUZIONE”. PREMIERATO E AUTONOMIA REGIONALE DIFFERENZIATA: UNA DEMOCRAZIA A PEZZI. CONFERENZA, MERCOLEDI’ 21 FEBBRAIO

Continuano le iniziative del Comitato modenese per la Costituzione costituitosi lo scorso ottobre nell’ambito della mobilitazione nazionale lanciata da Cgil […]

06 Nov 2023 cgil sassuolo

“INSIEME SULLA VIA MAESTRA”: MERCOLEDI’ 8 NOVEMBRE ASSEMBLEA DEI DELEGATI E PENSIONATI CGIL DEL DISTRETTO CERAMICO

Dopo la manifestazione nazionale del 7 ottobre, continua la mobilitazione della Cgil a difesa dei valori della Costituzione e contro […]