CERAMICHE BARBOLINI SASSUOLO: LAVORATORI E SINDACATI IN LOTTA PER IL RILANCIO DEL GRUPPO E CONTRO LA CHIUSURA DELLO STORICO STABILIMENTO CERAMICO DI CADELBOSCO DI SOPRA

10 Nov 2011 filctem,

Modena-Reggio Emilia, 10 novembre 2011

 

 

Da metà ottobre le Rappresentanze Sindacali Unitarie del gruppo Ceramiche Barbolini Sassuolo Spa (che comprende i 3 stabilimenti a Cadelbosco Di Sopra, Sassuolo e Spilamberto, per circa 250 dipendenti), insieme alle organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Femca Cisl dei territori di Reggio Emilia e di Modena stanno lottando contro l’annunciata cessazione di attività dello storico stabilimento ceramico di Cadelbosco Di Sopra, presente da oltre quarant’anni e che occupa una settantina di lavoratori.

Ciò rappresenta un fatto gravissimo, che getta alle ortiche un sito produttivo tutt’ora dotato di impiantistica efficiente e di maestranze qualificate, che in questi anni hanno fatto sacrifici per salvare la loro fabbrica, facendo fronte alla crisi, a mesi di cassa integrazione e, non ultimo, alle tante difficoltà organizzative dovute ad un’organizzazione aziendale carente. Per di più, ciò significherebbe la rinuncia da parte dell’azienda di un segmento importante della propria capacità produttiva con il conseguente rischio di  diminuire la capacità competitiva di un gruppo che si è già ridotto in misura considerevole nel passato.

Oltre alla perdita a breve di un’importante realtà produttiva e a decine di licenziamenti, in un comune già gravemente colpito dalla crisi di questi ultimi anni, a preoccupare lavoratori ed organizzazioni sindacali di tutto il gruppo è la mancanza di un piano industriale credibile, che non veda cioè il mero ricorso ad ammortizzatori sociali e lo smantellamento pezzo per pezzo dell’azienda, ma che si basi su un forte ed aggressivo piano di investimenti sul piano impiantistico, sulla formazione dei dipendenti e sul fronte commerciale.

A tale riguardo lavoratori e sindacati richiedono il coinvolgimento e l’impegno di tutte le forze politiche, delle amministrazioni locali e di tutti i soggetti istituzionalmente preposti, per la difesa di oltre 250 posti di lavoro (70 circa a Cadelbosco) e di una parte  importante dell’economia del comprensorio ceramico, che negli ultimi tre anni ha già visto la sua occupazione ridursi di oltre un migliaio di unità.

Per questo, le Rsu e le organizzazioni sindacali Filctem/Cgil e Femca/Cisl dei territori di Reggio Emilia e di Modena hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale per tutti i lavoratori del gruppo,  per definire congiuntamente un piano industriale che possa garantire continuità produttiva ed occupazionale ai lavoratori e alle lavoratrici di una azienda storica del distretto.

Rsu Gruppo C.B.S.

Filctem Cgil – Femca Cisl

Reggio Emilia – Modena

image_print

Articoli correlati

10 Apr 2026 1 maggio

1° MAGGIO 2026: LAVORO DIGNITOSO

Per la Festa di Lavoratrici e Lavoratori di quest’anno è stato scelto il tema del “lavoro dignitoso”. La manifestazione nazionale […]

10 Apr 2026 edizione 2026

SPI MO’-OPEN GIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]

09 Apr 2026 assegno invalidità

ASSEGNO INVALIDITÀ: INTEGRAZIONE AL MINIMO ANCHE CON CONTRIBUTIVO

L’INPS ha fornito le istruzioni per applicare la sentenza della Corte Costituzionale n. 94/2025, che riguarda l’assegno ordinario di invalidità. […]