TPL, ALTA L’ADESIONE ALLO SCIOPERO DI OGGI

02 Ott 2012 ccnl, presidio, sciopero,

Modena, 2 ottobre 2012

Si sta profilando ampia l’adesione allo sciopero di 24 ore indetto dalle Segreterie Nazionali dei sindacati trasporti di Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti, UglTrasporti e Faisa/Cisal per la giornata di oggi a sostegno del rinnovo del Contratto Nazionale della Mobilità.

Lo sciopero, effettuato nel rispetto delle fasce di garanzia, previste dalla legge di autoregolamentazione nei servizi pubblici, ha visto a Modena, nella prima fascia mattutina, l’adesione di oltre il 95% dei dipendenti di Seta (amministrativi, autisti, operai di officina).

Segreterie Provinciali   Filt/Cgil,   Fit/Cisl,   Uiltrasporti,   UglTrasporti,  Faisa/Cisal    Modena

Modena, 1° ottobre 2012

SCIOPERO NAZIONALE DOMANI 2 OTTOBRE DEL TPL. PRESIDIO A MODENA DAVANTI ALLA SEDE DI SETA

Sciopero nazionale del trasporto pubblico locali domani martedì 2 ottobre 2012 di 24 ore, indetto dalle organizzazioni sindacali Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti, Faisa/Cisal e Ugl/Trasporti per il rinnovo del contratto nazionale di categoria scaduto il 31.12.2007.

Lo sciopero si svolge nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla legge, cioè dalle ore 6.30 alle 8.30, e dalle ore 12 alle 16, per quanto riguarda il servizio urbano. Nei servizi extra-urbani le fasce di garanzia sono dalle ore 6 alle ore 8.30, e dalle ore 12.30 alle ore 16.

Il personale amministrativo e degli impianti sciopera per l’intera giornata.

Anche il personale TPER (trasporti pubblici Emilia-Romagna) che gestisce il servizio ferroviario Modena-Sassuolo, è in sciopero domani per 4 ore la mattina, contro i turni di lavoro considerati troppo gravosi.

E’ previsto domani un presidio di lavoratori e sindacalisti davanti alla sede di Seta Modena (strada Sant’Anna 210) dalle ore 8.30 alle ore 12.

A sostegno del rinnovo del CCNL Mobilità/TPL, scaduto da 5 anni, i sindacati sono ormai alla dodicesima azione di sciopero, anche per la rigidità delle Associazioni datoriali Asstra e Anav che sono indisponibili a riaprire il tavolo di trattativa.

I sindacati rivendicano il diritto al contratto per i lavoratori del trasporto pubblico, per la difesa del loro reddito. Lo stesso rinnovo del CCNL rappresenta elemento fondamentale per il rilancio e il miglioramento del trasporto pubblico collettivo, anche a fronte dei continui tagli al TPL che spingono i cittadini ad un sempre maggiore utilizzo dei mezzi privati, con ancora maggiori ripercussioni sull’ambiente.

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