CONTINUA A MODENA LA CORSA DELLA CASSA INTEGRAZIONE E IL RICORSO ALLA DISOCCUPAZIONE

18 Ott 2012 sisma, sisma 2012,

 Modena, 18 ottobre 2012

Non accenna a ridursi il ricorso all’utilizzo della Cassa Integrazione da parte delle aziende modenesi.

Da gennaio a settembre di quest’anno, in base ai dati diffusi ieri dall’Inps, l’Ente ha autorizzato un totale di 12.700.757 ore tra cassa integrazione Ordinaria, Straordinaria e in Deroga.

Nello stesso periodo dello scorso anno le ore autorizzate erano state 11.371.284: siamo quindi ad un +11,7%.

E’ evidente che a questo dato e a questa tendenza hanno contribuito parzialmente anche le causali legate al sisma dello scorso maggio, che ha imposto un fermo a moltissime aziende della nostra provincia.

Tuttavia confrontando l’andamento dello scorso anno con quello dei primi mesi del 2012, almeno fino a maggio, al netto quindi degli effetti del sisma, appare chiaro come la crisi economica non abbia allentato la sua morsa sul nostro territorio, analogamente a quanto a cade in tutto il Paese e come d’altro canto dimostrano le tante vertenze aperte aperte anche in questi giorni in provincia di Modena.

Tra i dati forniti dall’Inps è utile non sottovalutare poi quelli relativi alle domande di disoccupazione (Ordinaria e a Requisiti Ridotti) presentate all’Ente: il totale delle domande presentate da gennaio a settembre di quest’anno è pari a 21.263.

Lo scorso anno, nello stesso periodo, erano state 14.582: in questo caso l’aumento è del 45,8%.

In pratica, nel corso dei primi 9 mesi del 2012 i lavoratori modenesi che hanno perso il lavoro, o comunque ridotto di molto la loro attività lavorativa a causa delle sospensioni, sono stati quasi il doppio di quanti lo hanno perso nello stesso periodo dello scorso anno.

Anche in questo caso vi è una concomitanza di cause tra la crisi, ormai preoccupantemente consolidata e strutturata nel nostro tessuto socio-economico, aggravata poi dagli effetti del sisma.

“Va però colta immediatamente – afferma Claudio Riso responsabile mercato del lavoro segreteria Cgil Modena – la realtà che fotografano questi dati. Quella cioè di un territorio che vede, mese dopo mese, sgretolarsi uno dei pilastri fondanti del nostro tessuto sociale: la certezza del lavoro”.

“Non sarà una riforma del mercato del lavoro monca e profondamente sbagliata come quella del ministro Fornero, che solo pochi giorni fa è venuta a promuoverla anche nella nostra città, a far ripartire investimenti ed occupazione – prosegue il sindacalista – Occorre che il lavoro e l’occupazione tornino a riempire le agende della politica, quella locale e quella nazionale”.

Occorre poi che le istituzioni, le forze sociali ed economiche del territorio sappiano trovare progettualità vere, idee e risorse che, come già altre volte in passato, liberino investimenti, crescita e sviluppo”.

Non accenna a ridursi il ricorso all’utilizzo della Cassa Integrazione da parte delle aziende modenesi.

Da gennaio a settembre di quest’anno, in base ai dati diffusi ieri dall’Inps, l’Ente ha autorizzato un totale di 12.700.757 ore tra cassa integrazione Ordinaria, Straordinaria e in Deroga.

Nello stesso periodo dello scorso anno le ore autorizzate erano state 11.371.284: siamo quindi ad un +11,7%.

E’ evidente che a questo dato e a questa tendenza hanno contribuito parzialmente anche le causali legate al sisma dello scorso maggio, che ha imposto un fermo a moltissime aziende della nostra provincia.

Tuttavia confrontando l’andamento dello scorso anno con quello dei primi mesi del 2012, almeno fino a maggio, al netto quindi degli effetti del sisma, appare chiaro come la crisi economica non abbia allentato la sua morsa sul nostro territorio, analogamente a quanto a cade in tutto il Paese e come d’altro canto dimostrano le tante vertenze aperte aperte anche in questi giorni in provincia di Modena.

Tra i dati forniti dall’Inps è utile non sottovalutare poi quelli relativi alle domande di disoccupazione (Ordinaria e a Requisiti Ridotti) presentate all’Ente: il totale delle domande presentate da gennaio a settembre di quest’anno è pari a 21.263.

Lo scorso anno, nello stesso periodo, erano state 14.582: in questo caso l’aumento è del 45,8%.

In pratica, nel corso dei primi 9 mesi del 2012 i lavoratori modenesi che hanno perso il lavoro, o comunque ridotto di molto la loro attività lavorativa a causa delle sospensioni, sono stati quasi il doppio di quanti lo hanno perso nello stesso periodo dello scorso anno.

Anche in questo caso vi è una concomitanza di cause tra la crisi, ormai preoccupantemente consolidata e strutturata nel nostro tessuto socio-economico, aggravata poi dagli effetti del sisma.

“Va però colta immediatamente – afferma Claudio Riso responsabile mercato del lavoro segreteria Cgil Modena – la realtà che fotografano questi dati. Quella cioè di un territorio che vede, mese dopo mese, sgretolarsi uno dei pilastri fondanti del nostro tessuto sociale: la certezza del lavoro”.

“Non sarà una riforma del mercato del lavoro monca e profondamente sbagliata come quella del ministro Fornero, che solo pochi giorni fa è venuta a promuoverla anche nella nostra città, a far ripartire investimenti ed occupazione – prosegue il sindacalista – Occorre che il lavoro e l’occupazione tornino a riempire le agende della politica, quella locale e quella nazionale”.

Occorre poi che le istituzioni, le forze sociali ed economiche del territorio sappiano trovare progettualità vere, idee e risorse che, come già altre volte in passato, liberino investimenti, crescita e sviluppo”.

 

Claudio Riso, responsabile mercato del lavoro Segreteria Cgil Modena
image_print

Articoli correlati

29 Gen 2026 anna perazzelli

ANNA PERAZZELLI ELETTA NELLA SEGRETERIA SUNIA DI MODENA. RAJEN AMARI NUOVO PRESIDENTE DEL DIRETTIVO

Il Direttivo del Sunia di Modena ha votato all’unanimità l’elezione nella segreteria del sindacato inquilini di Anna Perazzelli, che si […]

28 Gen 2026 accorpamenti

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: UN COLPO DI MANO CHE PENALIZZA TERRITORI E LAVORATORI

La Flc Cgil e la Cgil di Modena esprimono profonda contrarietà e sconcerto in merito alla decisione del Commissario ad […]

28 Gen 2026 cgil

DDL STUPRI, IL RE E’ NUDO!

Speravamo che su un tema dirimente come la violenza sulle donne il Governo mantenesse il patto siglato con l’opposizione relativamente […]