CRISI E AMMORTIZZATORI SOCIALI: AUMENTO DELLE ORE E INCERTEZZA DEL RIFINANZIAMENTO 2014, A RISCHIO ANCHE LA TENUTA DELL’OCCUPAZIONE!

18 Giu 2014

Modena, 18 giugno 2014

Alla drammaticità dei dati sugli ammortizzatori sociali diffusi ieri dalla Cgil Emilia-Romagna, che assegnano a Modena il triste primato nella classifica delle ore di Cassa Integrazione autorizzate dall’Inps (pari a 7.682.786 ore di Cigo+Cigs+Cigd nel periodo gennaio-maggio 2014), si aggiunge il dramma del mancato rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga, che a Modena sono pari a 3.035.823 di ore autorizzate nei primi 5 mesi di quest’anno e coinvolgono all’incirca 4.000 lavoratori (stime Cgil).

Infatti, la Legge di stabilità 2014 aveva previsto 1,6 miliardi di euro per la Cassa in Deroga, ma a tutt’oggi non sono ancora state pagate le sospensioni dei primi 5 mesi del 2014, mentre con molto ritardo stanno arrivando le indennità mensili di fine 2013!

A questo va aggiunto che, nonostante le ripetute sollecitazioni delle organizzazioni sindacali, il Governo a tutt’oggi, non ha dato alcuna risposta sul rifinanziamento degli ammortizzatori anche per il resto del 2014 (luglio-dicembre).
In sostanza: delle risorse stanziate per la Deroga sul 2014, i lavoratori sospesi non hanno percepito ancora nulla. Ma le stesse risorse, anche qualora venissero smobilitate, sarebbero appena sufficienti a pagare il periodo pregresso.
Rimane drammaticamente incerto ciò che potrebbe accadere nella seconda parte di quest’anno. Infatti il 30 giugno scade poi l’Accordo regionale sottoscritto dalle parti sociali sugli ammortizzatori in deroga: alla Regione i Sindacati chiederanno di valutare quali scelte fare per cercare soluzioni per il periodo residuo del 2014.
Ma se non arrivano presto segnali da parte del Governo, il rischio concreto è che all’emergenza legata alla mancanza di reddito, subentri l’emergenza occupazionale, dato che le aziende, non potendo contare sulla disponibilità della cassa in deroga per la seconda metà del 2014, potrebbero procedere a licenziamenti nel perdurare di situazioni di crisi.

Il Governo Renzi, che si sta caratterizzando come governo delle decisioni veloci, in realtà è colpevolmente latitante sulle risposte a quelle fasce deboli del mercato del lavoro che sono proprio i lavoratori in cassa integrazione delle aziende in crisi. Il prezzo di queste mancate risposte potrebbe tradursi in ulteriori lavoratori disoccupati anche nella nostra provincia.

Claudio Riso, segreteria Cgil Modena

Claudio Riso, segreteria Cgil Modena
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