RICHIEDENTI ASILO: CIFRE RECORD. +44% NEI PAESI UE E + 143% IN ITALIA

30 Mar 2015

 

     

di Mohcine El Arrag

 

Secondo l’ultimo rapporto Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, sono 626 mila le domande di asilo presentate nei Paesi dell’Ue nel 2014, con un’impennata del 44% rispetto al 2013, pari a 191 mila persone in più. Da record le cifre italiane: + 143%, 64 mila in valori assoluti, 38 mila in più rispetto all’anno prima.

I migranti in fuga dalla Siria rappresentano il 20% del totale dei richiedenti asilo. Passano dai 50mila del 2013 ai 123mila del 2014. Hanno cercato protezione soprattutto in Germania (41 mila) e in Svezia (30.800). Seguono gli afghani (41.300, 7%) e i kosovari (37.900, 6%).

E’ in Germania che sono state presentato il maggior numero di domande: 200 mila, 1 su 3 richiedenti nell’Ue. Seguono la Svezia (81mila domande, pari al 13% dei richiedenti), l’ Italia (64mila domande, ovvero il 10% dei richiedenti), la Francia (62mila domande, pari al 10%) e l’Ungheria (42mila domande, pari al 7%).

Il maggiore aumento si è registrato in Italia dove, nel 2014, i richiedenti asilo sono più che raddoppiati, con un incremento del 143% rispetto al 2013. Seguono Ungheria, 126%, e Danimarca, 105%. In Germania l’incremento è stato del del 60% e in Svezia del 50%. Calano del 5% rispetto in Francia.

In rapporto alla popolazione, il numero più alto di richiedenti asilo si registra in Svezia (8,4 richiedenti ogni mille abitanti) seguita da Ungheria (4,3); Austria (3,3); Malta (3,2); Danimarca (2,6) e Germania (2,5).

In Italia in rapporto alla popolazione è di 1,1 richiedenti asilo ogni mille abitanti, lievemente sotto la media europea di 1,2 e le richieste sono state presentate soprattutto da cittadini provenienti da Nigeria (10.135, il 16%), Mali (9790, il 15%), Gambia (8575, il 13%).

Sono state accolte circa il 45% delle richieste di asilo presentate complessivamente nell’Ue (162.770 su 359.795). Il numero più alto di decisioni positive si registra in Germania (40mila su 97mila). Seguono la Svezia (30mila su 39mila) e l’Italia (20mila su 35mila).

In Italia hanno ottenuto lo status di rifugiato 2.405 pakistani (12%); 2400 afghani (12%) e 2145 nigeriani (10%).

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