IL LAVORO CHE DISCRIMINA

27 Apr 2015

 

Sono stati presentati i dati 2014 sulla discriminazione nel mondo del lavoro in Italia raccolti dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il 2014 non ha permesso di registrare significativi miglioramenti in materia di discriminazione nei contesti di lavoro in Italia. Le denunce di atti discriminatori riconducibili al lavoro sono state infatti il 18,8% del totale contro il 16% del 2013, anno in cui – rispetto ai 12 mesi ancora precedenti – il lavoro aveva subito un importante ridimensionamento (nel 2012 questo tipo di denunce erano il 37,7%) a scapito dei mass media, che anche per il 2014 mantengono questo infelice primato (24,9%). Il principale momento in cui si verificano gli atti discriminatori riconducibili al lavoro è, anche per il 2014, l’accesso all’occupazione (79,7%; nel 2013 era il 71,9%). Rispetto ai 12 mesi precedenti risultano più frequenti episodi di discriminazione riconducibili alla razza e all’etnia (53,6%; nel 2013 il 37,7%) più che all’età (34,9%; nel 2013 il 47,8%). Gli episodi continuano ad essere segnalati in prevalenza dalle vittime, anche se in misura decisamente meno frequente (nell’ultimo anno si è passati dal 55,8% al 37,3%); rispetto al 2013 risultano infatti numericamente più importanti le segnalazioni provenienti dalle Associazioni (27,4% contro il 18,4%) e dai testimoni (26,6% contro il 21,2%).

Le vittime delle discriminazioni segnalate sono straniere nel 79% dei casi; una vittima su 5 è invece nata in Italia.

image_print

Articoli correlati

26 Giu 2026 comune di medolla

COMUNE DI MEDOLLA: SI CHIUDE POSITIVAMENTE LA VERTENZA SUI SALARI ACCESSORI 2019/2024

Si conclude in maniera positiva la mobilitazione dei dipendenti del Comune di Medolla. Nella giornata di oggi sono infatti stati […]

26 Giu 2026 Casa Residenza per Anziani

CRA VIGNOLESE: INTESA TRA COMUNE DI MODENA E CGIL CISL UIL PER LA CONTINUITÀ DELLA GESTIONE PUBBLICA E IL RAFFORZAMENTO DEGLI ORGANICI

CGIL CISL UIL di Modena annunciano di aver raggiunto un’intesa con il Comune di Modena per la continuità della gestione […]

25 Giu 2026 blocco straordinari

ZENITA GROUP: IL “PIANO INDUSTRIALE” È IRRICEVIBILE. FIOM, FIM, UILM ED RSU PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE

Il piano industriale e la riorganizzazione presentata mettono in discussione gli stabilimenti riducendo il personale con l’espediente dei trasferimenti FIOM-CGIL, […]