ELEZIONI EUROPEE/UN MEMORANDUM E UN APPELLO AI CANDIDATI SU IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE

25 Mag 2009

      L’Europa “può divenire uno spazio politico e sociale in cui le popolazioni che lo abitano si impegnano a costruire un avvenire comune, partendo dalle loro diverse origini e appartenenze”.
Ne sono fortemente convinti i cittadini europei firmatari di un memorandum su “Migranti e integrazione” indirizzato ai candidati delle elezioni europee 2009. Ed è per tale convinzione che nell’appello che accompagna il memorandum si dicono “vivamente preoccupati per i limiti, le
incoerenze e le derive delle politiche dell’Unione Europea in materia di immigrazione e di asilo, soprattutto a causa delle conseguenze di queste stesse politiche sul presente e sul futuro delle nostre società in Europa”.
   “Tutti noi, cittadini di diverse professioni e appartenenze sociali”, scrivono ancora, “possiamo affermare, sulla base della nostra esperienza diretta, che la pace e la coesione sociale si trovano già ora fortemente minacciate più dalla discriminazione e dal’esclusione delle popolazioni emarginate a causa della loro origine, che dalla competizione socio-economica che la loro presenza comporta”.
   In particolare, essi costatano “in tutti I Paesi dell’Unione che il progressivo deterioramento delle relazioni tra popoli di origine diversa è in rapporto diretto con i discorsi politici che presentano i migranti come una minaccia e un pericolo” e, pertanto, chiedono ai candidati “un impegno esplicito a non utilizzare …argomenti politici che provocano sentimenti di paura e di odio verso una parte della popolazione e a battersi affinchè questa pratica venga bandita dal …partito di appartenenza”. Chiedono, inoltre, “una riflessione  e una presa di posizione sui punti del Memorandum”.
   Il memorandum, elaborato dal Coordinamento europeo per il diritto degli stranieri a vivere in famiglia, dall’Associazion Européenne pour la Défense des Droits de l’Homme e dall’European Conference of Binational/Bicultural Relationship, si compone di 9 punti: stessi diritti e stessi doveri; stabilità giuridica; il diritto a vivere in famiglia; i diritti sociali; la mobilità sociale; la cittadinanza di residenza; la reciprocità dell’integrazione; lo sviluppo dei Paesi di origine e la circolarità dell’integrazione dei migranti; gli immigrati clandestini o irregolari e i richiedenti asilo. E’ a quest’ultimo punto che il memorandum dedica più attenzione, denunciando, in particolare, la chiusura delle frontiere all’immigrazione legale quale causa principale del ricorso alle organizzazioni dell’immigrazione clandestina da parte di chi vuole emigrare e la possibilità “sempre più aleatoria” di ottenere asilo o protezione umanitaria a causa delle difficoltà frapposte.

Leggi l’ appello:

http://www.coordeurop.org/europeanelection/index.php?page=appello&lang=Italy&ldoc=Italy

Leggi il memorandum:

appello-ai-candidati

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