14 Mag 2026 assemblea sindacale, attività antisindacale, condotta antisindacale, contratto integrativo, contratto integrativo aziendale, democrazia, fiom, ravarino, rinnovo contratto aziendale, sciopero, t.erre,
Risposta straordinaria delle lavoratrici e dei lavoratori della T.Erre srl di Ravarino, azienda che occupa circa 500 dipendenti nei propri stabilimenti nella provincia modenese. Uno sciopero immediato, proclamato oggi dalla Fiom Cgil e dalla RSU. L’adesione è stata altissima, bloccando di fatto la produzione degli stabilimenti.
La protesta è scattata a seguito della gravissima decisione della Direzione aziendale di convocare unilateralmente un’assemblea dei lavoratori per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, per portare la propria proposta di rinnovo contrattuale ed ignorando le richieste presentate nella piattaforma votata dalle lavoratrici e lavoratori, non solo delegittimando la RSU ed il Sindacato, ma con una chiara intenzione di intimidire i lavoratori.
La Fiom Cgil ritiene si tratti di un atto che configura un comportamento antisindacale e che, come tale sia, in violazione dell’articolo 20 dello Statuto dei Lavoratori (diritto di assemblea in capo esclusivo ai sindacati) per questo la Fiom Cgil ha consegnato al legale l’incarico di diffidare d’urgenza l’Azienda pena il ricorso ex art. 28.
Durante lo sciopero si è svolta una partecipatissima assemblea sindacale davanti ai cancelli dell’azienda. I lavoratori hanno respinto compatti il tentativo autoritario del management di scavalcare i propri rappresentanti e imporre diktat unilaterali.
“La straordinaria partecipazione di oggi dimostra che i lavoratori non si fanno intimidire”, dichiara la segretaria provinciale della Fiom Cgil. “La democrazia nei luoghi di lavoro non è negoziabile. Il contratto integrativo si fa al tavolo con le RSU e il Sindacato, non sono accettabili le imposizioni tentate della Direzione.
Se T. ERRE pensava di dividere i lavoratori e di delegittimare le RSU, oggi ha ricevuto la risposta più netta e ferma possibile.
Ravarino (Modena), 14/5/2026


