FILLEA CGIL ER: CRISI “OPEN.CO” REGGIO EMILIA E MODENA (EX COOP LEGNO) E “LAVORANTI IN LEGNO” FERRARA, PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE E RICHIESTA INCONTRO A LEGACOOP E AZIENDE PER TAVOLO CONFRONTO IN REGIONE

08 Lug 2015 fillea, open.co, sciopero,

Bologna, 8 luglio 2015

Oggi a Bologna si sono riunite le RSU degli stabilimenti della cooperativa Open.co di Reggio Emilia e Modena (ex Coop Legno Castelvetro) e della Lavoranti in legno di Ferrara, unitamente ai sindacati di categoria Fillea/CGIL di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, e Cgil Emilia-Romagna.
La riunione, anticipata di due giorni rispetto alla data fissata, si è resa necessaria per decidere quali iniziative intraprendere a fronte della pesante crisi che sta interessando queste tre realtà produttive.
Da giorni infatti assistiamo ad un continuo stillicidio di indiscrezioni fatte trapelare tra i lavoratori dei singoli stabilimenti, che prefigurerebbero di volta in volta la chiusura di questo o quel sito produttivo.
A noi pare di poter dire che ad oggi nulla di concreto è realmente stato messo in campo per disegnare un progetto industriale che, coinvolgendo tutte le realtà, provi immaginarne un futuro.
Questo stato di incertezza ed i ripetuti tentativi di strumentalizzazione dei lavoratori non sono più tollerabili. Per questa ragione nella stessa giornata di oggi verrà inviata alla LegaCoop Emilia Romagna ed alle Direzioni di Lavoranti in legno e di Open.co una richiesta di incontro urgente per avviare un tavolo regionale di confronto con l’obbiettivo di individuare profili industriali strategici che consentano la salvaguardia degli stabilimenti e dei 540 lavoratori occupati.
Riteniamo inoltre che questa vertenza si inserisca a pieno titolo nell’ambito dell’accordo quadro sottoscritto con la Regione Emilia Romagna il 2 aprile 2015 riguardante la riorganizzazione della filiera delle cooperative legate al settore delle costruzioni. Chiederemo perciò la istituzione urgente di un tavolo di crisi presso la Regione per individuare le soluzioni che consentano la continuità produttiva e l’individuazione degli strumenti sociali necessari.
Nel corso della riunione tutti i partecipanti hanno deciso di costituirsi in coordinamento regionale affidato alla Fillea CGIL dell’Emilia Romagna.
Dalla data odierna è proclamato lo stato di agitazione in entrambe le aziende ed in tutti gli stabilimenti con un primo pacchetto di sedici ore di sciopero che potranno essere decise sia dal livello regionale sia dalle Rsu di ogni singolo stabilimento.
La Fillea CGIL a tutti i livelli, le RSU, le lavoratrici e il lavoratori non permetteranno che l’inadeguatezza o l’incapacità di decidere dei gruppi dirigenti di queste aziende cancelli una storia industriale ed il suo patrimonio di professionalità, per questo ci aspettiamo risposte immediate.

Luigi Giove segretario Fillea Cgil ER

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