CUP NONANTOLA, LA CGIL VIGILERÀ ATTENTAMENTE SULLE TRASFORMAZIONI ANNUNCIATE E LE GARANZIE PER I CITTADINI

02 Nov 2016 fp, mobilitazione,

Nonantola, 2 novembre 2016

Dopo la prima iniziativa ufficiale sulle sorti del Cup di Nonantola, organizzata dall’Amministrazione Comunale su espressa richiesta della Cgil, il sindacato intende mettere in chiaro alcuni punti emersi dall’incontro del 25 ottobre scorso alla presenza dei responsabili del “Distretto sanitario n.7” .

La Cgil del distretto di Castelfranco Emilia, è sicuramente favorevole a innovazioni tecnologiche e riorganizzazione dei servizi sanitari, che però non debbono andare a discapito dei cittadini.
Che il Cup si trasformi in un “Centro prelievi” ad accesso diretto è sicuramente una nota positiva, siamo però preoccupati che tutte le attuali attività del Cup (così è stato garantito dai responsabili del distretto sanitario) possano essere effettuate sia dalle farmacie che dai servizi on line, senza disagi per i cittadini.

La Cgil ha, infatti, delle riserve e ha chiesto che prima di partire a regime con la trasformazione del Cup in centro prelievi, tutti gli attori in campo (farmacie, medici, lo stesso Cup) siano nelle condizioni di mantenere i servizi in essere.
Su questo è stata data garanzia da parte dei responsabili del distretto sanitario, e certamente con la riorganizzazione la parte più gravosa sarà di competenza delle farmacie.

Ogni farmacia dovrà infatti avere un luogo dove effettuare le attività di propria competenza: prenotazioni, disdette, pagamenti ticket, cambio medico ecc…, il tutto riteniamo con un minimo di privacy. Siamo sicuri che ciò accadrà?

Per non parlare poi dell’istituendo “Centro prelievi”, i locali attuali a nostro giudizio non sono idonei per accogliere il flusso dei cittadini, non solo nonantolani, che quotidianamente si rivolgeranno alla struttura.

La Cgil non vuole fermare i processi innovativi, anzi è favorevole alla realizzazione di tutto questo. Ci auguriamo, come enunciato anche dal Sindaco nel suo discorso, che nessun cittadino resti da solo e pensiamo in particolare alle fasce sociali più deboli, le donne, i meno abbienti, gli anziani.

La Cgil è favorevole a migliorare le cose, anche se in questo caso un concetto è chiaro: non ci sarà più turn-over tra il personale amministrativo della sanità e si perderanno ulteriori posti di lavoro.

La sanità è un bene primario di tutti i cittadini e la Cgil vigilerà con attenzione sulla trasformazione del Cup e laddove le promesse esposte non siano mantenute, ci riserviamo di mettere in campo azioni di mobilitazione.

Cgil distretto Castelfranco Emilia

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