PENSIONI, DA SINDACATI NO A PAGAMENTO SECONDO GIORNO BANCABILE «UN DISAGIO PER MIGLIAIA DI MODENESI»

15 Dic 2017

Modificare la norma sul giorno di pagamento delle pensioni.
Lo chiedono al governo i sindacati dei pensionati Spi Cgil Modena, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp Uil di Modena e Reggio Emilia.
«La norma contenuta nel decreto 65/2015 – spiegano – stabilisce che dal 2018 gli assegni andranno in pagamento il secondo giorno bancabile o il giorno successivo se si tratta di festivi. Questo significa che, in alcuni mesi, le pensioni saranno disponibili non prima del 3, 4 o 5 del mese. Si tratta di un problema che può sembrare di poco conto, ma che in realtà influisce molto sulla vita di migliaia di modenesi. È per questo che chiediamo ora al governo di correre ai ripari, come peraltro già avvenuto negli anni scorsi, modificando la norma ed evitando così – concludono Spi Cgil Modena, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp Uil di Modena e Reggio Emilia – un ulteriore disagio ai pensionati modenesi e alle loro famiglie».
Ricordiamo che, secondo le ultime stime disponibili, a Modena e provincia i pensionati sono circa 160 mila, l’importo medio delle pensioni da lavoro è 1.150 euro, i pensionati con meno di mille euro al mese sono il 31,5 per cento del totale e sono 48 mila le pensioni minime di vecchiaia (501,89 euro).

 

Modena, 15 dicembre 2017

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]