VERTENZA NACCO, FIRMATO L’ACCORDO. RITIRATA LA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO E LA MESSA IN MOBILITÀ DEI LAVORATORI

23 Ott 2009 presidio,

Modena, 23 ottobre 2009

 

  

  

 

E’ stato raggiunto stamattina presso la sede di Confindustria Modena, l’accordo tra Sindacati e proprietà Nacco sulla vertenza che aveva visto lavoratori e Fiom/Cgil opporsi sin dall’inizio, con azioni di lotta e presidi permanenti, alla chiusura dello stabilimento modenese.

Con l’accordo si prevedono ammortizzatori sociali alternativi ai licenziamenti per gli 88 addetti. In sostanza un anno di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per tutti, a rotazione secondo le esigenze tecniche aziendali.

Prevista l’integrazione della cassa integrazione a carico dell’azienda di 400 euro mensili. Contestualmente si apre un percorso di mobilità volontaria incentivata, che tra incentivo all’esodo e integrazione salariale prevede oltre 20.000 euro a lavoratore.

Le parti sono inoltre impegnate ad attivare percorsi di formazione per la riqualificazione e la ricollocazione dei lavoratori con il coinvolgimento delle Istituzioni locali.

In base ad una scelta volontaria, viene offerta la possibilità ad alcuni lavoratori di trasferimento nella sede Nacco di Milano.

 

L’accordo raggiunto rappresenta un importante risultato rispetto all’iniziale decisione dell’azienda di chiudere e licenziare tutti i lavoratori. Questo risultato è stato ottenuto grazie alla determinazione dei lavoratori e alla continuità della lotta che hanno saputo mettere in campo.

I lavoratori hanno approvato in assemblea l’accordo con il 90% dei consensi, e pertanto da oggi vengono tolti i presidi davanti alla stabilimento di via Emilia Est.

  

Fiom/Cgil Modena

 

 

 

 

 

Modena, 16 ottobre 2009

SVOLTA NELLA VERTENZA NACCO 

 

 

Nell’incontro svolto questa mattina in Confindustria a Modena sulla vertenza Nacco, che da 10 giorni vede i lavoratori in presidio permanente, c’è stata una svolta importante.

 

Infatti, dopo un lungo confronto, su nostra richiesta, l’Azienda ha deciso di ritirare la procedura di licenziamento avviata in data 6 ottobre.

 

Al termine abbiamo definito un verbale d’incontro condiviso dalla Direzione Aziendale che, oltre ai contenuti soprarichiamati, prevede che nel prossimo incontro già previsto per il 22 e 23 ottobre siano affrontati i seguenti temi:

 

– definizione degli Ammortizzatori Sociali alternativi ai licenziamenti con integrazione salariale

– definizione di percorsi formativi utili a facilitare il ricollocamento dei lavoratori

– individuazione di una mobilità volontaria con incentivi.

 

Pur consapevoli che questo primo risultato non è definitivo, in quanto va riempito di contenuti nella seduta prossima, vogliamo sottolineare come tutto ciò sia stato reso possibile dalla volontà che i lavoratori tutti hanno messo a disposizione attraverso il presidio permanente dello stabilimento, presidio che rimane in essere fino alla fine della vertenza.

 

 

 

 

 Rsu Nacco                                         Fiom/Cgil Modena 

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