LAVORI IN QUOTA: CHE TIPO DI FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO E’ NECESSARIO FARE?

11 Giu 2019 salute sicurezza,

Non c’è dubbio che tra le attività a maggior rischio per i lavoratori siano compresi i lavori in quota che, come indicato dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), sono tutte le attività che espongono il lavoratore a rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile.

Proprio per migliorare in queste attività la prevenzione delle cadute dall’alto il legislatore ha introdotto uno specifico obbligo di formazione dei lavoratori in quota, ad esempio con riferimento all’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi (art. 116, D.Lgs. 81/2008) o in relazione ai lavoratori e preposti addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi (art. 136, D.Lgs. 81/2008).

Le informazioni per questi particolari percorsi formativi sono indicate all’interno dell’Allegato XXI (D.Lgs. 81/2008) “Accordo Stato, Regioni e Province Autonome sui corsi di formazione per lavoratori addetti a lavori in quota”.

Leggi tutto l’articolo (fonte: puntosicuro.it)

 

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