SANITA’, SI AGGRAVA LA CARENZA DI PERSONALE: OCCORRE L’IMMEDIATO SCORRIMENTO DI TUTTE LE GRADUATORIE PER IL PERSONALE SANITARIO E LA DIRIGENZA

08 Giu 2023 ausl, distretto sociosanitario, fp, graduatorie, modena, personale, qualità servizio, ritmi di lavoro,

La situazione della sanità modenese è sempre più problematica in riferimento al personale: ritmi di lavoro insostenibili e abbassamento della qualità dei servizi. Questi gli effetti che sta producendo la carenza di personale dovuta al blocco del turn over e al mancato scorrimento delle graduatorie per il personale sanitario nell’Ausl di Modena.
Solo poche decine di assunzioni nelle ultime settimane per il personale infermieristico attraverso lo scorrimento delle graduatorie e un prevalente ricorso alle agenzie di somministrazione, scelta poco lungimirante che non va a sanare la strutturale carenza di personale e non rende giustizia a chi ha sostenuto e vinto un concorso pubblico.
“Una situazione ormai insostenibile per la tenuta dei servizi – dichiara Giulia Casamassima responsabile Sanità Fp Cgil Modena – Negli ultimi mesi abbiamo denunciato più volte con le mobilitazioni provinciali e regionali del 3 e 7 marzo e del 6 maggio un problema relativo agli organici e alla tenuta dei servizi. Adesso, con la programmazione delle ferie estive, la situazione diventa ancora più grave. Inoltre siamo ancora in alto mare con le stabilizzazione dei precari covid.”

Il definanziamento del Fondo Sanitario, l’inflazione e il caro energia, insieme alle promesse mancate del Governo sul ripianamento delle maggiori spese sostenute dalle regioni per il covid, diventano un mix micidiale per la tenuta dei servizi sanitari – aggiunge Valerio Coviello della Fp Cgil di Modena – La soluzione dei tagli lineari alla spesa per il personale della sanità non è accettabile, l’obiettivo di riportare le dotazioni organiche ai livelli pre-covid senza tenere conto di come è aumentata la richiesta di accesso alle cure e la complessità assistenziale, è una scelta miope che mette a serio rischio il sistema. Dopo decenni di tagli alla sanità questo significherebbe ancora far ricadere sugli operatori e sui cittadini la scelta di continuare a fare sempre di più con sempre meno persone. Gli <eroi> sono ormai da tempo dimenticati, tutto continua a gravare sulle spalle dei lavoratori e le difficoltà organizzative non vedono soluzioni nel breve termine. Per tutte queste ragioni la Cgil si mobiliterà con una manifestazione nazionale il prossimo 24 giugno.”

“Se vogliamo mantenere un servizio sanitario di qualità per la nostra cittadinanza – affermano i sindacalisti della Cgil – non possiamo permetterci che nessuna delle graduatorie in essere venga archiviata senza il suo completo scorrimento. Ad oggi sono centinaia i lavoratori che attendono la chiamata per l’assunzione. L’Ausl di Modena ha fortemente bisogno, oltre che di medici, di tutte le figure sanitarie e tecno-amministrative: infermieri, Oss, tecnici, autisti soccorritori, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, assistenti sanitari, psicologi e personale amministrativo.”

“Ogni giorno riceviamo dagli ospedali e dai distretti decine di segnalazioni sul personale assente non sostituito – dichiara Giulia Casamassima – di grandi difficoltà nel portare avanti l’attività programmata e sull’ormai consueta impossibilità ad accedere ad istituti contrattuali come ferie, al di fuori dei periodi estivi e permessi. E’ all’ordine del giorno saltare i riposi ed è un lontano miraggio per i lavoratori conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.”
La Fp Cgil Sanità è fortemente preoccupata per come il protrarsi di politiche di austerità sulle dotazioni di personale possa conciliarsi con la riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, conservando la forte vocazione pubblica della sanità modenese. Tale riorganizzazione inoltre porterebbe in sé l’occasione e l’opportunità di mettere a valore titoli e competenze degli operatori sanitari dell’Azienda Usl di Modena, apportando valore aggiunto ai servizi per la cittadinanza, ma è ancora inspiegabilmente ferma anche la graduatoria dei “Dirigenti delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione Ostetrica.
Chiediamo all’azienda l’immediato scorrimento delle graduatorie per dare nuova linfa e un servizio all’altezza per tutti i cittadini del territorio”.

 

Modena, 8/6/2023

 

In FOTO la protesta del marzo 2023

 

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