SALUTE MENTALE, PARLARNE AL LAVORO È TRA I PIÙ GRANDI TABÙ, SI TEME PER IL POSTO DI LAVORO

10 Ott 2024 disagio lavorativo, disagio psicologico, fattori psicosociali, malattie da stress, prevenzione rischio psicosociale, prevenzione stress lavoro correlato, rischio psicosociale, rischio stress lavoro correlato, salute sicurezza, stress, stress lavoro correlato, valutazione rischio psicosociale, valutazione stress lavoro correlato,

Parlare di salute mentale al lavoro rimane ancora oggi uno dei più grandi tabù. Chi vive una condizione di disagio teme che dichiarandolo apertamente al capo o ai colleghi ci possa essere un impatto negativo sul suo ruolo o sulla carriera. Il 10 ottobre è la Giornata mondiale della salute mentale e la società di recruiting Hays e la piattaforma digitale per il benessere psicologico e centro medico autorizzato, Serenis, hanno interrogato un campione di oltre mille lavoratori per capire come si sta evolvendo l’approccio al tema. Ebbene non si sta evolvendo a quanto pare, perché per molti italiani, il 44%, parlare di salute mentale in azienda è ancora considerato un forte tabù, più di quanto accada nella media globale dove il dato si aggira intorno al 37%.

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