CGIL CISL E UIL SUL BILANCIO 2018 DEL COMUNE DI MIRANDOLA: OK A INVESTIMENTI E BLOCCO TARIFFE

18 Dic 2018 biblioteche, bilancio, bilancio comunale, cgil area nord, comune, imu, investimenti, mirandola, opere pubbliche, piano traffico, rette, servizi, tariffe,

E’ positivo il giudizio dei sindacati confederali Cgil Cisl Uil sul piano di investimenti proposto dal Comune di Mirandola e sulla scelta di mantenere invariate le rette e le tariffe dei servizi, a cui si aggiungono le agevolazioni sull’Imu prima casa.
Gli investimenti, in particolare quelli che hanno l’obiettivo di produrre lavoro e pongono attenzione alla cultura e alla formazione, guardando con attenzione alle giovani generazioni, possono diventare un utile fattore di sviluppo economico e promozione della città, in grado di sostenere la crescita e l’occupazione di qualità.
Gli investimenti più significativi riguardano il Palazzo comunale, il Teatro e il Castello a cui si aggiungono le piste ciclabili, i parchi e le scuole. Mentre il nuovo piano del traffico si prefigge di aumentare la sicurezza e favorire la “mobilità dolce”.
Altrettanto importanti sono i progetti per la promozione di start-up collegate alla ricerca del Tecno-polo e l’istituzione di borse di studio per i ragazzi che s’iscrivono all’Università.
Sottolineiamo inoltre l’impegno di spesa di 5,5 milioni per la costruzione della biblioteca che diverrà un Centro Multimediale di attrazione e aggregazione, rivolto sopratutto ai giovani.
Pur in un quadro di incertezza delle risorse a disposizione dei Comuni, a causa della mancata conferma degli stanziamenti delle risorse “sisma” da parte del Governo, approviamo la scelta di tutelare il reddito delle famiglie mirandolesi, evitando di aumentare le tariffe dei servizi, ma che restano però ancora troppo alte.
Cgil Cisl e Uil continueranno a confrontarsi sui nuovi strumenti di contrasto alla povertà, sul potenziamento delle politiche della casa, sull’innovazione dei servizi sociosanitari, il monitoraggio degli investimenti e la lotta all’evasione fiscale.
Il continuo confronto con le parti sociali ha permesso che gran parte delle richieste provenienti dai cittadini, fossero recepite nelle scelte di Bilancio nel segno dell’equità e della salvaguardia della coesione sociale.

 

Massimo Tassinari, Cgil Area Nord modenese
Carlo Preti, Cisl Emilia Centrale-Area Nord modenese
Enio Superbi, Uil Modena e Reggio Emilia-Area modenese

 

Mirandola, 18/12/18

image_print

Articoli correlati

05 Mag 2026 flc

SCUOLA, IL 7 MAGGIO INIZIATIVE CONTRO LA RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI

Il sindacato Flc Cgil di Modena conferma l’adesione allo sciopero nazionale indetto per l’intera giornata di giovedì 7 maggio 2026. […]

05 Mag 2026 appalti

SANITÀ E APPALTI, IL 15 e 16 MAGGIO IL LANCIO DELLA CAMPAGNA CGIL SULLE DUE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE

E’ previsto in tutta Italia il 15 e 16 maggio il lancio della campagna a sostegno delle due proposte di […]

04 Mag 2026 donne vittime di violenza

REDDITO DI LIBERTÀ, UN AIUTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite […]