COMUNE DI NONANTOLA: DAL 2010 SENZA LAVORO 3 PRECARI, E NESSUNA STABILIZZAZIONE PER GLI ALTRI 12

21 Dic 2009 mobilitazione,

Nonantola, 21 dicembre 2009

 

 

 

 

 

 

I lavoratori del Comune di Nonantola, dell’Azienda Nonaginta unitamente alle organizzazioni sindacali esprimono forte contrarietà alle politiche gestionali inerenti le risorse umane del Comune e dell’Azienda Nonaginta (Srl a responsabilità limitata creata 2 anni fa dal Comune per gestire la fonoteca e servizi di promozione turistica e gestione cimiteriale e verde pubblico, da sempre forniti in gestione diretta).

Dopo un mese e mezzo di confronto sulla situazione occupazionale del Comune e di Nonaginta, non si intravede nessuna scelta tesa a risolvere la precarietà di molti rapporti di lavoro – circa 15 – mentre continua a essere “stabile” la scelta di pagare lautamente lo staff dirigenziale, aumentando le nuove figure dirigenziali per Nonaginta, senza un’efficiente risposta ai bisogni sempre più complessi e differenziati  provenienti dalla cittadinanza.

Dal 2010 non verranno rinnovati 2 contratti in essere con il Comune di Nonantola e almeno uno con la società Nonaginta. Per di più tutti i rinnovi degli altri contratti a tempo determinato avverranno solo a febbraio, lasciando scoperto il mese di gennaio.

A fronte di tali scelte, i lavoratori e le lavoratrici ritengono perciò coerente non partecipare al tradizionale scambio di auguri con l’Amministrazione, che decide di licenziare i precari, di continuare con contratti a tempo determinato su tutti i servizi e di trasferire in maniera unilaterale personale comunale alla società Nonaginta senza reali valutazioni afferibili a scelte strategiche, ma piuttosto a scelte di riduzione delle spese di personale, dimostrando di essere pienamente in linea con le logiche politiche di privatizzazione e smobilitazione dei servizi pubblici volute dal Governo.

 

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori ritiene inoltre deprecabile la metodologia con cui l’Amministrazione propone riorganizzazioni, ovvero senza un reale confronto con i lavoratori interessati; senza informare i lavoratori precari della loro posizione a pochissimi giorni dalla data di scadenza dei loro contratti;  senza chiarire ai colleghi le modalità con le quali verranno ridistribuiti i carichi di lavoro.

E’ forte la rivendicazione di una decisiva valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Nonantola e dell’Azienda Nonaginta che permettono ogni giorno con il proprio lavoro di garantire la traduzione in azione delle scelte politiche dell’Amministrazione.

 

I lavoratori insieme ai Sindacati hanno perciò ribadito la volontà di aprire lo stato di agitazione  se non verranno ripristinati tutti i contratti a tempo determinato dal 1° gennaio 2010 (laddove non ci siano impedimenti legislativi), in attesa di bandire i concorsi per la copertura di tutti i posti necessari al normale funzionamento degli uffici. La stabilizzazione darebbe anche risposta a un bisogno salariale che, soprattutto in un momento di crisi come questo, è sentito da tutti i lavoratori precari sia pubblici che privati. Per i 3 lavoratori per i quali la riorganizzazione comporta la cancellazione del posto, i Sindacati chiedono il ricollocamento attraverso adeguata formazione e riqualificazione professionale.

Sorprende vedere il Sindaco di Nonantola Borsari solidarizzare con i lavoratori delle aziende private che perdono il posto di lavoro,  mentre nella propria “aziendale” comunale licenzia !!

 

I Sindacati chiedono inoltre che siano valutati attentamente i carichi di lavoro dei dipendenti del settore manutenzione e lavori pubblici, prima di procedere al trasferimento di personale comunale alla società Nonaginta.

Invitano, infine, l’Amministrazione comunale ad avere più rispetto per i lavoratori, che sono innanzitutto delle persone ed a confrontarsi preventivamente con loro sulla migliore organizzazione dei servizi.

 

 Fp/Cgil-Fps/Cisl-Sulpm         Nonantola

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]