COVID-19. CON LA FASE 2 SI ALLARGA LA CAMPAGNA DI ASCOLTO DELLA CGIL ER AL NUMERO 051.4199396

04 Mag 2020 campagna ascolto, cgil emilia romagna, coronavirus, salute sicurezza,

Con la fase 2 si allarga #restiamosicuri, la campagna d’ascolto della CGIL Emilia-Romagna: allo 0514199396 oltre a domande su sicurezza e salute, anche segnalazioni sul mancato rispetto di decreti e protocolli.

Non si ferma #restiamosicuri. Anzi, con l’avvio della fase 2 si rafforza la campagna d’ascolto della CGIL Emilia-Romagna. Di carattere informativo durante la fase 1, rivolta in primo luogo alle telefonate delle lavoratrici e dei lavoratori, da oggi con la riapertura delle attività produttive il telefonico dedicato 051.4199396 servirà anche a raccogliere eventuali segnalazioni sul mancato rispetto delle procedure di sicurezza e di contenimento, così come contenute nei decreti governativi e nel protocollo condiviso lo scorso 24 aprile.
L’obiettivo è rendere questo numero telefonico – attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.00 – un punto di riferimento anche per funzionari e delegati sindacali, RLS, RLST. Attraverso il contributo di tutti questi soggetti, la campagna d’ascolto #restiamosicuri può diventare strategica per il controllo, da parte della CGIL Emilia-Romagna, del corretto andamento della fase 2.

Bologna, 4 maggio 2020

Coronavirus, #restiamosicuri, Cgil Emilia Romagna, campagna ascolto di lavoratrici e lavoratori, comunicato stampa 7.4.2020

image_print

Articoli correlati

24 Ago 2026 ai

LE INIZIATIVE ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI MODENA CON I SINDACALISTI CGIL

Sono diverse le iniziative alla festa provinciale dell’Unità di Modena a cui partecipano anche sindacalisti Cgil.Sabato 22 agosto si è […]

19 Ago 2026 infortunio lavoro

RICONOSCIUTO INFORTUNIO SUL LAVORO A RIDER

Sicurezza dei rider: qualcosa comincia a muoversi. A Imola è stato riconosciuto, grazie all’assistenza di Inca Cgil, l’infortunio sul lavoro, […]

18 Ago 2026 amianto

AMIANTO: FAMIGLIA DEL LAVORATORE MORTO RISARCITA CON OLTRE 300MILA EURO

Nelle scorse settimane è stato raggiunto un accordo transattivo che riconosce oltre 300mila euro alla famiglia di un lavoratore portuale […]