21 Giu 2019 infortunio lavoro, salute sicurezza,
Il 21 settembre 2018 la Corte d’appello di Milano, aveva confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Milano il 18 dicembre 2017, con la quale un datore di lavoro era stato condannato in relazione al delitto, di cui all’art. 590 cp, con l’aggravante della violazione dell’art. 71, comma 4 lett. a) del D.Lgs. n° 81/2008 [1], in riferimento a un infortunio sul lavoro occorso a fine 2011 presso lo stabilimento dell’azienda.
L’infortunio si era verificato ai danni di un dipendente dell’azienda mentre questi era impegnato nella lavorazione di alcuni tubicini in plastica con una attrezzatura di lavoro denominata “spezzonatrice”.
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