05 Giu 2026 agroindustria, amendolara, caporalato, cosenza, flai, manifestazione nazionale, modena, sfruttamento, solidarieà, uccisione braccianti,
Una delegazione modenese del sindacato dell’agroindustria Flai Cgil parteciperà domani sabato 6 giugno alla manifestazione nazionale ad Amendolara, in provincia di Cosenza, indetta da Cgil e Flai Cgil in seguito all’uccisione di 4 operai agricoli morti nel rogo del mezzo su cui viaggiavano e appiccato da un caporale che ha voluto così soffocare le richieste di alloggi dignitosi e di una paga giusta e puntuale.
Una vicenda drammatica e disumana, maturata nell’ambito di un sistema che legittima lo sfruttamento e nega il diritto e la dignità delle persone e dei lavoratori.
“Quanto accaduto a Cosenza è l’ennesima drammatica conferma che il caporalato, con forme e sistemi diversi, continua ad essere un sistema che trova terreno fertile in tutto il Paese, come dimostra tra l’altro l’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Ispettorato del Lavoro dello scorso febbraio che in provincia di Modena ha portato alla scoperta di un sistema di sfruttamento del lavoro agricolo nelle campagne della bassa modenese. Un Paese però, il nostro, che a tutt’oggi con ogni evidenza, non ha mezzi e risorse sufficienti a contrastare e debellare questo fenomeno”, affermano Claudio Riso e Claudio Manganaro della Flai Cgil di Modena.
“Saremo ad Amendolara – proseguono i sindacalisti Flai Cgil – per testimoniare il nostro sdegno verso quanto accaduto, ma anche per chiedere con determinazione che si attivi ogni strumento per far cessare ogni forma di sfruttamento e di intermediazione illecita di manodopera. A partire dalla necessità di portare la gestione del mercato del lavoro nel settore agricolo sotto il controllo pubblico attraverso l’utilizzo dei Centri per l’Impiego come unico soggetto possibile per il reclutamento del personale agricolo”.
Modena, 5/6/2026

