DENUNCIA FILT, RICATTO A SOCIA-LAVORATRICE

05 Mar 2009

Modena, 5/3/2009

 

 

 

 

Mercoledì 4 marzo 2009, dinnanzi alla Commissione di Conciliazione della Direzione Provinciale di Modena, si è consumato l’ennesimo attacco ai diritti dei lavoratori e alla stessa CGIL.

 

Infatti, durante una riunione che doveva definire un accordo tra la Coop Porter Service Logistic di Modena e una lavoratrice che per mesi non era stata retribuita, il presidente della stessa Coop si è alzato dalla sedia e rivolgendosi con modi non molto urbani alla lavoratrice, ha dichiarato candidamente: “ho qui il tuo assegno firmato, ma se lo vuoi, devi dare la disdetta al sindacato trasporti FILT/CGIL”. La lavoratrice, già madre di 2 figli, ha rifiutato sdegnosamente la proposta, nonostante quell’assegno, atteso da mesi, fosse per lei di vitale importanza.

L’intervento dei membri della Commissione è stato provvidenziale a riportare la calma e convincere il presidente della Cooperativa Porter Service Logistic che gli stipendi, i diritti ai lavoratori non possono essere riconosciuti a seconda dell’appartenenza sindacale, politica, di genere, di religione o di nazionalità.

La lavoratrice in questione alla fine ha visto riconosciuti i propri diritti e ha ricevuto quanto dovuto, rimane però il fatto gravissimo della minaccia e dell’attività antisindacale messe in atto dal responsabile della Cooperativa presso un ufficio pubblico quale l’Ufficio provinciale del Lavoro.

 

Questo è solo l’ultimo episodio di tantissime vere e proprie vessazioni perpetrate ai danni di dei soci-lavoratori, soprattutto stranieri, da parte di responsabili e presidenti senza scrupoli di queste cooperative che, cavalcando squallidamente questo particolare periodo di crisi caratterizzato da mancanza di lavoro, ricattano i lavoratori inducendoli a non farsi tutelare dalle Organizzazioni Sindacali, pena, la sospensione dal lavoro.

Diventa difficile per i Sindacati monitorare la molteplicità di questi casi, capita ormai sempre più spesso che lavoratori di alcune Coop, chiedano di rimanere nell’anonimato per paura di ritorsioni, senza contare un infelice ritorno alle “dimissioni firmate in bianco”.

La FILT/CGIL chiede con forza che nella nostra civilissima e produttiva città i responsabili di queste ingiustizie vengano isolati e stigmatizzati anche dalle Associazioni Imprenditoriali e da quei Consulenti del lavoro che spesso tollerano simili situazioni.

La FILT/CGIL si impegnerà a fondo affinché le lavoratrici ed i lavoratori vengano tutelati al massimo senza che nessuno possa decidere per loro se iscriversi o meno ad un sindacato.

 Segreteria FILT CGIL  Modena

porter-service-2-replica-gazzetta-sergio-greco

image_print

Articoli correlati

02 Apr 2026 camera dei deputati

INDIGNAZIONE CGIL PER LE SANZIONI AI DEPUTATI CHE HANNO OSTACOLATO LA CONFERENZA STAMPA AI MOVIMENTI NEOFASCISTI PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI

La Cgil di Modena esprime profonda indignazione per la decisione di sanzionare 32 parlamentari dell’opposizione che il 30 gennaio scorso […]

02 Apr 2026 cgil informa

CHIUSURA DELLE SEDI CGIL IN PROVINCIA DI MODENA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI

In occasione delle feste di Pasqua informiamo che nelle giornatesabato 4, domenica 5, lunedì 6 aprile 2026tutte le Camere del […]

02 Apr 2026 ccnl

FLC CGIL MODENA: FIRMA CCNL ISTRUZIONE-RICERCA 2025/27 È UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER 14.000 LAVORATRICI E LAVORATORI SUL NOSTRO TERRITORIO

La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti, sul nostro territorio, beneficeranno circa 14.000 […]