DENUNCIA FP/CGIL: LA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DA MESI NON PAGA I DIPENDENTI

19 Giu 2014 fp,

Modena, 19 giugno 2014

Il sindacato Funzione Pubblica/Cgil di Modena, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori de La Confraternita di Misericordia di Modena denunciano il mancato pagamento di diversi mesi di retribuzione da parte dell’associazione.

La Confraternita di Misericordia di Modena viene ospitata presso il Convento di San Cataldo dopo opere di consolidamento e ristrutturazione eseguiti col contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena.

Ha oltre una decina di dipendenti impegnati in attività di pubblica assistenza (in convenzione con il Comune di Modena) nell’ambito di progetti con finalità socio-assistenziali ed educativi rivolti a donne in condizione di disagio, e nei trasporti intra-ospedalieri della sanità modenese.

La sua attività è molto pubblicizzata in città ed in provincia. Sino al luglio 2012 gestiva anche l’appalto di servizi presso il Cie di Modena.

Si conoscono però poco le condizioni lavorative delle persone che occupa in questi servizi. Queste persone, da mesi (che oscillano dai 3 ai 10 mesi) non ricevono la retribuzione, la tredicesima, la maternità e gli assegni famigliari.

Inoltre alcuni lavoratori sono costretti a mansioni diverse di quelle previste contrattualmente e comunicate al centro per l’impiego.

Per la mancanza di stipendio, la totalità dei dipendenti comincia a trovarsi in enormi difficoltà: alcuni non sono più in grado, tra l’altro, di pagarsi l’affitto e costretti a privarsi di servizi essenziali come l’energia elettrica e il gas.

I lavoratori, i  cui compiti di assistenza e soccorso sono complementari alle politiche di welfare del territorio, si sono  rivolti  alla Funzione Pubblica/Cgil per recuperare le spettanze dovute.

“Il sindacato è fortemente preoccupato per la situazione in atto – affermano Giada Catanoso e Mohcine El Arrag della Fp/Cgil – e per il destino di questi lavoratori e delle loro famiglie  e chiede alla Misericordia l’immediato pagamento delle retribuzioni dovute”.

La Fp/Cgil chiede inoltre l’intervento delle istituzioni locali (Comune e Aziende Sanitarie) e degli organi di controllo, ritenendo i comportamenti della Misericordia lesivi della dignità del lavoro e del rispetto della legalità sul territorio modenese.

La Fp/Cgil nei giorni scorsi ha chiesto un incontro urgente alla Confraternita,  e se non arriveranno risposte positive da parte della Misericordia, il sindacato è pronto a mettere in campo tutte le azioni possibili, comprese quelle legali, per tutelare i diritti dei lavoratori.

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