È IN ARRIVO L'IMU: IL SUNIA CHIEDE DI ESCLUDERE GLI ALLOGGI PUBBLICI E DI AGEVOLARE COOPERATIVE A PROPRIETÀ INDIVISA E AFFITTI CONCORDATI

02 Apr 2012 sunia,

Modena, 2 aprile 2012

 

Il SUNIA di Modena è preoccupato per gli effetti che avrà su tante famiglie l’introduzione dell’IMU: pensiamo innanzi tutto alle famiglie a basso reddito, a quelle con mutuo, a quelle con la presenza di disabili, a tutte le famiglie che già faticano a reggere i colpi della crisi e che, sempre più spesso, non riuscendo più a reggerne i costi, rischiano di perdere la casa.

Il SUNIA è ovviamente molto preoccupato anche della ricaduta che la nuova imposta immobiliare avrà indirettamente sulla condizione degli inquilini: è più che probabile infatti che l’incremento dell’imposizione fiscale sulla proprietà immobiliare privata, pubblica e cooperativa, finirà con il pesare in un modo o nell’altro sugli inquilini e sugli assegnatari, sia con richieste di un maggior canone, sia con la diminuzione della qualità manutentiva.

Il SUNIA teme che l’IMU finirà con il rappresentare un onere economico insopportabile per una fascia sociale, come quella dell’inquilinato, tra le più colpite dagli effetti della crisi economica, come testimonia il costante aumento degli sfratti per morosità e che, per di più, ha visto sparire quell’unica forma di sostegno che era rappresentata dal contributo affitto.

Per questo motivo il SUNIA chiede a Governo e Parlamento che, in sede di conversione in legge del “decreto semplificazioni”, diano ai Comuni la possibilità di applicare l’aliquota IMU della prima casa agli appartamenti affittati a canone concordato e agli alloggi concessi in godimento ai soci dalle Cooperative a proprietà indivisa

Il SUNIA auspica che l’emendamento sulla cancellazione dell’IMU sugli alloggi pubblici sia approvato in sede parlamentare, poiché se si applicasse l’IMU sugli alloggi Erp, i Comuni della provincia di Modena e l’ACER ci perderebbero almeno 3 milioni di euro, che verrebbero sottratti alla manutenzione di un patrimonio immobiliare già in parte degradato, o caricati sugli assegnatari. Il SUNIA di Modena si associa all’appello di tutti quei sindaci che chiedono che sia tolta l’IMU sulle case popolari di proprietà del comune o di ACER.

 Segreteria SUNIA Modena

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