EMERGENZA CORONAVIRUS E ISOLAMENTO SOCIALE, CONTRO LE VIOLENZE DOMESTICHE UNA DECISIONE ESEMPLARE

25 Mar 2020 casa delle donne, coronavirus, decisione, denuncia, isolamento sociale, numero nazionale 1522, procuratore trento, sandro raimondi, violenza contro donne, violenza di genere, violenze domestiche,

Nella fase di emergenza sanitaria che l’Italia sta vivendo, così come in tutto il resto del mondo, l’imperativo categorico per tutti i cittadini e le cittadine è quello di restare a casa. Questa costrizione, però, può trasformarsi in un vero e proprio incubo per le donne vittime di violenza di genere.
Il dipartimento politiche di genere della Cgil Modena ritiene quindi di grande rilevanza la decisione assunta dal procuratore di Trento, Sandro Raimondi, che ha stabilito come, in caso di violenza domestica, non saranno più le donne e i bambini a dovere lasciare la propria abitazione, ma verranno trasferiti i maltrattanti. Una misura che ha un duplice obiettivo: da un lato, si prefissa di non esporre i più deboli al rischio Covid-19 e dall’altro non aggiunge la violenza di una misura che allontanerebbe la vittima da casa, in una fase dove la quotidianità delle persone è attraversata da incertezze e paura.
“Per queste ragioni – afferma Manuela Gozzi, segretaria generale e responsabile del dipartimento politiche di genere della Cgil Modena – chiediamo che tale misura venga presa ad esempio ed estesa anche al nostro territorio: il timore di dover lasciare la propria casa, soprattutto in un momento come questo, non può diventare un freno alla denuncia delle violenze subite, che purtroppo non possono che aumentare vista la condizione forzata di convivenza.”
Si ricorda a tutte le donne di denunciare eventuali condizioni di violenza e soprusi tra le mura di casa, utilizzando il numero nazionale 1522 predisposto appositamente per queste casistiche. Sul territorio di Modena, poi, anche l’Associazione Casa delle donne contro la violenza sta continuando a garantire un servizio di supporto telefonico e di gestione di eventuali emergenze.
“Invitiamo le istituzioni del nostro territorio – conclude Manuela Gozzi – ad attivarsi affinché si possano eliminare, soprattutto in una fase emergenziale come quella che stiamo vivendo, tutti gli ostacoli e gli impedimenti che al momento possono frenare le donne vittime di violenza dal denunciare la loro condizione. Non permettiamo che le persone più in difficoltà si possano sentire, proprio ora, lasciate sole.”

 

Modena, 25.3.2020

 

L’immagine è tratta da donnaceteris.org

image_print

Articoli correlati

02 Apr 2026 camera dei deputati

INDIGNAZIONE CGIL PER LE SANZIONI AI DEPUTATI CHE HANNO OSTACOLATO LA CONFERENZA STAMPA AI MOVIMENTI NEOFASCISTI PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI

La Cgil di Modena esprime profonda indignazione per la decisione di sanzionare 32 parlamentari dell’opposizione che il 30 gennaio scorso […]

02 Apr 2026 cgil informa

CHIUSURA DELLE SEDI CGIL IN PROVINCIA DI MODENA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI

In occasione delle feste di Pasqua informiamo che nelle giornatesabato 4, domenica 5, lunedì 6 aprile 2026tutte le Camere del […]

02 Apr 2026 ccnl

FLC CGIL MODENA: FIRMA CCNL ISTRUZIONE-RICERCA 2025/27 È UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER 14.000 LAVORATRICI E LAVORATORI SUL NOSTRO TERRITORIO

La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti, sul nostro territorio, beneficeranno circa 14.000 […]