FILT CGIL PROSEGUE NELLA BATTAGLIA PER LA LEGALITA’. LA SOLIDARIETA’ DEI LAVORATORI PER I DELEGATI LICENZIATI

02 Ago 2016 castelfrigo, filt, presidio, sciopero,

Si levano nuovamente le urla di sgomento dei lavoratori WorK Service e Ilia D.A., cooperative in appalto presso Castelfrigo, in solidarietà dei propri compagni e delegati licenziati verbalmente nella giornata di oggi, 2 agosto 2016.
La Filt Cgil ha proclamato lo stato di agitazione con sciopero e presidio davanti ai cancelli dello stabilimento ad oltranza ed in maniera permanente.

Ecco un breve riassunto degli ultimi concitato giorni:
il 19 luglio ultimo scorso, a due dei delegati Filt Cgil viene impedito di entrare al lavoro, a fronte di motivazioni infondate e strumentali, finalizzate solo all’allontanamento di persone che hanno rivendicato per loro, ed i propri colleghi, i diritti legittimi. Nello stesso giorno la Filt ha chiesto un incontro urgente, ad oggi rimasto inascoltato.

La Filt si è attivata per richiedere, presso la DTL, la costituzione della commissione di conciliazione e arbitrato, datata 21 luglio 2016. Nonostante tutto ciò le società cooperative ci hanno comunicato oggi il licenziamento dei due delegati.

Proprio perché le regole e le normative, i diritti ed i doveri, questa O.S. li segue e li applica rivendichiamo e denunciamo il comportamento arrogante e fuorviante che la proprietà sta mettendo in campo.
Solo pochi giorni fa, il 27 luglio, il Prefetto di Modena ha invitato le parti, tutte, presenti al tavolo, a comportamenti leali e responsabili.

Ci domandiamo quindi cosa significano queste parole per i dirigenti di Castelfrigo e Work Service e Ilia D.A. ed anche per quei sindacati, presenti per la prima volta in quella sede, che solo oggi rivendicano la titolarità del tavolo negoziale ed un ruolo nella vertenza che da diversi mesi ci vede coinvolti.

La legalità, che passa attraverso l’applicazione dei contratti nazionali, la Legge Regionale sugli appalti, i doveri ed i diritti, non possono essere solo una bandiera delle associazioni datoriali, in testa Confindustria, se poi si continua ad assistere a quello che qualcuno vuol far credere, essere solo un caso isolato e non la regola, che coinvolge qualche migliaio di lavoratori ogni giorno nel distretto delle carni.

Per questi lavoratori e per quanti ancora subiscono in silenzio, la Filt Cgil continuerà nelle sue battaglie.

Modena, 2/8/2016

Filt Cgil
Emilia-Romagna – Modena

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