FONDAZIONE CRESCI@MO: SERVE UN PO’ DI CHIAREZZA

07 Apr 2017 flc, fondazione cresci@mo, scuola primaria,

Dopo aver letto gli articoli comparsi sulla stampa è opportuno sottolineare alcune precisazioni per evitare male interpretazioni da parte della cittadinanza e dell’utenza dei servizi scolastici offerti dalla Fondazione.

Stiamo parlando di Scuole dell’infanzia e di insegnanti, maestre, docenti che dir si voglia e non di Asili, in quanto le Scuole gestite dalla fondazione appartengono, fino ad oggi,  al sistema scolastico il cui calendario è regolamentato da norme nazionali e regionali che determinano (le norme non le maestre) la fine delle attività, a livello nazionale, il 30 di giugno di ogni anno, come confermato dalla  delibera sul calendario scolastico della Giunta regionale Emila-Romagna.

Tutto ciò che avviene nel mese di luglio, viste tali norme,  non può essere considerato scuola.

Fatte queste dovute precisazioni, prendiamo atto che il Comune di Modena ha stabilito il prolungamento delle attività nelle Scuole dell’infanzia Comunali per le due settimane di luglio, in  accordo sindacale con le maestre dipendenti del Comune, ma nello stesso tempo il CdA  della Fondazione Cresci@mo non ha raggiunto tale accordo, viste le differenti offerte e le differenti caratteristiche contrattuali. Le maestre chiedono che permanga atto di volontarietà per la disponibilità verso il servizio estivo, oltre alle equiparazioni economiche proposte rispetto a quelle offerte alle maestre comunali (l’importo citato sull’articolo della Gazzetta del 6 aprile non corrisponde a quello offerto in contrattazione, pari non a 25 ma a 15 euro al giorno).

Leggiamo con piacere  che l’Assessore darà in tutti i casi risposta alle famiglie che hanno bisogno del servizio estivo, assumendo personale a tempo determinato come da noi sottolineato già da mesi, e che auspica un accordo tra la Fondazione e  le Insegnanti. Prendiamo atto che in  questo modo, da una parte, sentito il CdA della Fondazione,  possiamo finalmente trattare il contratto integrativo scaduto, dall’altra trattare eventualmente  la sperimentazione estiva (separando quindi finalmente le due trattative e prevedendo fondi ad hoc per la sperimentazione) per la quale le maestre non hanno visto finora accolte le loro semplici richieste.

Flc-CGIL
Mara Mellace
CISL Scuola
Alessandro Burgoni
SNALS-Conf-sal
Gianni Fontana
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