IL GOVERNO VUOLE CANCELLARE I CREDITI DELLE SCUOLE, LA FLC/CGIL IMPUGNA LA NOTA MINISTERIALE

02 Feb 2010 flc,

Modena, 2 febbraio 2010 

 

 

Ammontano a 19 milioni di euro i crediti che le scuole modenesi (città e provincia) vantano nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione per spese già effettuate, dal 2005 a oggi, per supplenze, funzionamento amministrativo, esami di stato. A livello nazionale si tratta di oltre un miliardo di euro di crediti vantati dalle scuole di ogni ordine e grado, che il Ministero con la nota del 14 dicembre 2009 cancella con un vero e proprio colpo di spugna.

La Flc/Cgil non ci sta e ha impugnato davanti al Tar del Lazio il provvedimento ministeriale chiedendone l’annullamento e invitando i dirigenti scolastici e i consigli di istituto a non applicare tale nota nella definizione dei bilanci.

Ma che cosa prevede la nota ministeriale? Impone ai dirigenti scolastici di considerare i crediti come “previsione” di crediti (disponibilità da programmare) e non come somme esigibili in quanto già anticipati dalle scuole stornandole da altri fondi. Ciò vuol dire di fatto cancellare questi crediti e non avere più diritto al rimborso.

 

Nella stessa nota ministeriale, inoltre, non si prevedono, per il secondo anno consecutivo, fondi statali per il funzionamento didattico amministrativo, si ignorano, come se non esistessero, il regolamento di decreto di contabilità (D.I. 44/2001) e il D.M. 21/2007, sulla strutturazione dei bilanci scolastici.

Inoltre, si dà indicazione di utilizzare qualsiasi risorsa, compresi i contributi delle famiglie, per far fronte alle supplenze o alle spese di funzionamento.

Si riducono del 25% i fondi per gli appalti delle pulizie scolastiche. Il ché significa che con contratti di appalto già in essere, si scaricano sui lavoratori degli appalti le conseguenze di tali decisioni in termini di riduzione di orario di lavoro e quindi di minor salario.

 

Il sindacato Flc/Cgil ha deciso di impugnare davanti al Tar la nota ministeriale del 14 dicembre 2009 in quanto illegittima poiché in contrasto con i due Decreti sopra citati (D.I. 44/2001 e D.M. 21/2007) che prevedono tutt’altri criteri di composizione dei bilanci scolastici, e invita i dirigenti delle scuole e i consigli di Istituto a non sottostare ad una semplice nota interna, fonte gerarchicamente inferiore rispetto ai due Decreti.

 

La Flc/Cgil di Modena ha già inviato in tal senso una nota a tutti i dirigenti scolastici, e appoggia l’iniziativa dei Presidenti dei Consigli di Istituto delle scuole di Modena e provincia, finalizzata a contrastare l’applicazione della nota ministeriale denunciandone l’illegittimità.

 

 

 

Stefano Colombini, segretario generale Sindacato scuola Flc/Cgil Modena

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