INFORTUNIO DA COLPO DI CALORE A CAUSA DI TEMPERATURE ELEVATE IN AMBIENTE DI LAVORO

11 Lug 2025 cgil informa, infortunio lavoro, rischio caldo, rischio esposizione alte temperature, rischio temperatura, salute sicurezza, temperature alte,

Nel periodo estivo gli ambienti di lavoro, se non climatizzati o deumidificati tramite raffrescatori, diventano luoghi in cui la combinazione di temperatura elevata ed umidità dell’aria può creare condizioni non sopportabili per l’organismo umano.

Quando queste condizioni si presentano, si possono verificare episodi di malore ai danni di lavoratrici e lavoratori. I casi di questo tipo devono essere trattati come infortuni sul lavoro e non come malesseri indipendenti dall’attività lavorativa, a maggior ragione negli ambienti di lavoro all’aperto ove, non essendo possibile il raffrescamento di tipo meccanico, a partire dal 2017 si sono susseguite diverse indicazioni normative (l’ultima delle quali emessa dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro il 13/7/2023, numero 5056 e conseguente messaggio INPS numero 2735 del 26/7/2024) che dispongono, al superamento dei 35°C percepiti, l’apertura della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per lavoratrici e lavoratori interessati.



Avviso differenziato a seconda dell’ambiente in cui si svolge l’attività lavorativa
in ambienti CHIUSI | in ambienti APERTI



Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Decreto ministeriale n. 95/2025 (9 luglio 2025)

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto n. 95 del 9 luglio 2025, di recepimento del protocollo quadro sulle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro.
I datori di lavoro dovranno trasmettere alla sede dell’INPS territorialmente competente gli accordi sottoscritti a livello territoriale con la parte sindacale in attuazione del protocollo, che prevedono l’erogazione di misure di integrazione salariale volte a fronteggiare eccezionali situazioni climatiche (fonte: dottrinalavoro.it)


Regione Emilia-Romagna: Ordinanza “Caldo” (30 giugno 2025)*
* Valida dal 2/7/2025 al 15/9/2025

Al fine di limitare l’impatto sulla salute dei lavoratori direttamente interessati dalle alte temperature sul lavoro, la Cgil di Modena è impegnata affinché tutti i comuni della provincia di Modena adottino ordinanze che consentano di anticipare alle ore 6 l’inizio dei lavori per garantire attività lavorative in fasce orarie più fresche che garantiscano meno rischi per la salute dei lavoratori stessi.
Al momento siamo a conoscenza che i seguenti comuni hanno adottato ordinanze in tal senso:

  • Comune di Modena


infortunio per temperature elevate

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