INTEGRATIVO ALLA LAMINAM FIORANO, PRIMO NELLA STORIA DELL’AZIENDA

20 Mar 2012 filctem,

Modena, 19 marzo 2012

 

 

 

 

Un premio di risultato di 1.500 euro annui al raggiungimento del 100 per cento degli obiettivi; distributori di acqua potabile gratuita per i lavoratori; convenzioni con nidi e strutture sanitarie del territorio. Sono alcuni dei contenuti dell’integrativo aziendale firmato alla Laminam di Fiorano Modenese, azienda del gruppo System che produce lastre ceramiche e conta 121 dipendenti. «È il primo contratto di secondo livello nella storia di questa azienda che, pur nata pochi anni fa, è già un punto di riferimento nell’edilizia e nell’arredo – affermano Massimo Muratori della Femca-Cisl e Carlo Antonino della Filctem-Cgil – L’accordo sancisce l’importanza delle relazioni sindacali che da tempo si stanno consolidando all’interno di Laminam e la condivisione di tutti i miglioramenti  qualitativi, produttivi, organizzativi, di risultato e di benessere per i dipendenti». Nell’integrativo si sottolinea l’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico; oltre ai distributori di acqua potabile gratuita per i dipendenti, decisa per ridurre il consumo di plastica, è in programma la copertura del tetto dello stabilimento con pannelli fotovoltaici. Pari attenzione è dedicata alla sicurezza sul posto di lavoro, con interventi formativi e informativi a favore dei lavoratori e l’adesione al protocollo provinciale sulla prevenzione degli infortuni. «L’evoluzione professionale e il monitoraggio sulle esigenze formative saranno oggetto di costante confronto tra l’azienda e le rappresentanze dei lavoratori – continua Muratori e Antonino – Attenzione è stata posta anche verso la riduzione dei carichi familiari dei lavoratori attraverso un sistema di welfare aziendale. Sono state firmate convenzioni con nidi, scuole e strutture sanitarie del territorio, sono state concordate condizioni migliorative per l’accesso anticipato al tfr; oltre che per i motivi di legge, potrà essere richiesto anche per il pagamento delle rette del nido, in caso di malattie gravi o per spese funerarie. Dal 1° aprile, infine, l’importo del servizio mensa passa dagli attuali 4,5 a 5 euro». Il premio di risultato legato a obiettivi di qualità produttività e indici economici (1.500 euro annui in caso di raggiungimento del 100 per cento degli obiettivi) viene esteso al personale in somministrazione, così come il servizio mensa. Femca-Cisl e Filctem-Cgil, unitamente alla rsu, esprimono grande soddisfazione per la firma di questo contratto aziendale che, da una parte, migliora i diritti dei lavoratori, dall’altra parte prevede quote di salario aggiuntivo legato agli obiettivi di risultato. «Si tratta – concludono i sindacalisti Cisl e Cgil – di un segnale molto positivo per il settore ceramico, che attraversa un momento difficile».

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