PER LA EDIS DI MODENA ANCORA NESSUNO SPIRAGLIO

27 Feb 2017 crisi aziendale, edis, slc,

Modena, 25 febbraio 2017

 

Evidentemente per la proprietà della Edis le proteste dei lavoratori e delle lavoratrici non hanno significato!
Nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 febbraio, si è infatti svolto l’incontro tra la direzione aziendale, la Rsu e il sindacato Slc-Cgil per discutere dell’annunciato piano di licenziamenti per 52 dipendenti, sui 92 complessivi.
La posizione dell’azienda, non è cambiata! Tutto è stato confermato!
L’azienda non vuole utilizzare ammortizzatori sociali, nonostante la disponibilità sindacale, non vuole rivedere il piano industriale, che riteniamo porterebbe allo sfacelo anche i pochi lavoratori che oggi conservano (conserverebbero) il posto di lavoro, non intendono aprire a soluzioni condivise per la gestione degli esuberi!
Inoltre, sempre presente nel corso dell’incontro, la latente minaccia di chiudere l’intero stabilimento, o di delocalizzare.

Evidentemente per La famiglia Sinigaglia, i primi due scioperi contro la Edis, azienda con una storia trentennale, non hanno significato, nonostante l’adesione sostanzialmente totale dei dipendenti. Il destino dei lavoratori e delle lavoratrici (il personale è per la maggior parte composto di donne, molte con figli) non è un problema.

La Rsu della Edis e la Slc-Cgil mantengono ferme le posizioni condivise dai lavoratori e dalle lavoratrici: ridefinizione del piano industriale, con prospettive positive per la Edis del futuro; riduzione sostanziale del numero degli esuberi, e gestione condivisa del piano, tenendo conto delle esigenze dei lavoratori; apertura di un programma di cassa integrazione straordinaria che limiti l’impatto sociale per il personale interessato.

Il territorio modenese, già interessato da migliaia di licenziamenti negli ultimi anni, rischia di perdere un altro importante polo produttivo, che fino ad un paio di anni fa, costituiva un’eccellenza a livello nazionale.

Non staremo fermi a guardare mentre la Edis viene smantellata.
Le azioni di lotta e di protesta continueranno, in tutte le forme ed in tutte le sedi opportune, al fine di garantire un destino diverso ai lavoratori ed alle lavoratrici della Edis di Modena.
RSU Edis Modena
Marco Balili segretario sindacato Slc-Cgil Modena

 

Edis Modena, altissima adesione allo sciopero stamattina per scongiurare i licenziamenti, comunicato stampa 20.2.17

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