LA REGIONE LOMBARDIA HA DOVUTO RIAPRIRE I TERMINI PER IL BUONO FAMIGLIA DOPO LA SENTENZA DEL TAR SUL RICORSO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI: ORA TUTTI I CITTADINI STRANIERI POTRANNO ACCEDERE

30 Nov 2009

La Regione Lombardia, nella riunione di Giunta del 25 novembre, ha dovuto riaprire i termini per il buono famiglia per consentire anche ai cittadini stranieri con il solo permesso di soggiorno di un anno, ingiustamente esclusi, di fare domanda a partire dal 2 dicembre.
Il Tar della Lombardia aveva accolto con la sentenza del 9 luglio, il ricorso presentato da Cgil Milano, Cgil Brescia, insieme ad alcune famiglie straniere, e congiuntamente ad Anolf di Bergamo e Cesil di Milano, contro la delibera sul “buono per famiglie numerose” della
Regione Lombardia che escludeva dal beneficio le famiglie straniere in possesso del regolare permesso di soggiorno di un anno.
La sentenza aveva riconosciuto che la Regione non potesse discrezionalmente escludere i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia. Il provvedimento riguardava infatti solo gli italiani, i comunitari e gli stranieri, solo però quelli con permesso CE/carta di soggiorno, quindi già residenti da oltre 5 anni e con un reddito sufficiente come requisito.
Il ricorso del sindacato aveva lo scopo di allargare a tutti, senza discriminazioni che non possono avere alcuna giustificazione, una misura decisa per sostenere il reddito delle famiglie numerose in difficoltà a causa della crisi economica. Il Tribunale ha riconosciuto uguali diritti per coloro che si trovano nella medesima condizione di povertà, peraltro in coerenza con la legge Regionale n.23 del 1999 e con l’art. 2 dello Statuto Regionale che non ammette discriminazioni sulla base della provenienza territoriale.
La Regione, grazie all’iniziativa delle Organizzazioni Sindacali e delle Associazioni si è dovuta attenere alla sentenza, riaprendo i termini per le domande a chi aveva ingiustamente escluso, pur lavorando e vivendo con la propria famiglia in Lombardia. Dall’inizio di dicembre dunque, potranno essere presentate le domande per accedere al buono di 1500 euro di sostegno al reddito delle famiglie numerose: questo crediamo sia il modo migliore per celebrare davvero un “Bianco Natale”.
Fonte: Cgil Lombardia, 26.11.2009

image_print

Articoli correlati

05 Ott 2026 arera

SETTEMBRE CON L’INFLAZIONE AL 4,2%, CONTINUA LA STANGATA SULL’ENERGIA. EVITARE GLI ERRORI DEL PASSATO, LAVORARE SUBITO PER FERMARE LA SPIRALE DEI PREZZI

La prossima stangata della bolletta di luce e gas per i cosiddetti soggetti vulnerabili, annunciata pochi giorni fa dall’agenzia Arera, […]

02 Ott 2026 conciliazione

SETA SPA: TRA MENZOGNE SINDACALI E IRRESPONSABILITÀ AZIENDALI. LA CONCILIAZIONE TRA SETA SPA E FIT CISL CREA DI FATTO UN DOPPIO REGIME E ACCORDI “À LA CARTE”

Il 16 aprile 2026 è stato sottoscritto un accordo sulla modifica del Premio di Risultato (PdR) 2026, come previsto già […]

02 Ott 2026 cgil informa

SPI MO’ – OPEN CGIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]