LAVORO AGILE IN EMERGENZA TRA SMART WORKING E TELELAVORO

19 Giu 2020 coronavirus, salute sicurezza, smart working, telelavoro,

La forma di lavoro a distanza svolta durante il periodo di emergenza, con la permanenza obbligata a casa dei cittadini per il contenimento del contagio da Coronavirus, può essere definita un modello “ibrido” tra il lavoro agile e il telelavoro. Questa particolare modalità di esecuzione della prestazione lavorativa adottata per fronteggiare l’epidemia, per molte attività lavorative pubbliche e private, anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla legge, ha coinvolto una platea di lavoratori e di professionalità molto ampia, superando il vincolo della concessione della strumentazione tecnologica e informatica fornita dal datore di lavoro. Questa applicazione del lavoro a distanza, non esente da spunti critici già dai primi mesi di adozione, può essere adesso oggetto di riflessioni più approfondite per un ripensamento del lavoro in uno scenario nuovo, tenendo conto dei contesti produttivi e dello sviluppo tecnologico.

Leggi tutto l’articolo (fonte: puntosicuro.it)

image_print

Articoli correlati

05 Mag 2026 flc

SCUOLA, IL 7 MAGGIO INIZIATIVE CONTRO LA RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI

Il sindacato Flc Cgil di Modena conferma l’adesione allo sciopero nazionale indetto per l’intera giornata di giovedì 7 maggio 2026. […]

05 Mag 2026 appalti

SANITÀ E APPALTI, IL 15 e 16 MAGGIO IL LANCIO DELLA CAMPAGNA CGIL SULLE DUE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE

E’ previsto in tutta Italia il 15 e 16 maggio il lancio della campagna a sostegno delle due proposte di […]

04 Mag 2026 donne vittime di violenza

REDDITO DI LIBERTÀ, UN AIUTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite […]