LEONE MORESSA/CRISI: PER GLI STRANIERI MENO POSTI DI LAVORO MA PIU' IMPRESE

08 Set 2009

Assunzioni di stranieri dimezzate (-46,9%), calo del 6,5% degli immigrati occupati, aumento delle loro imprese: +2,4%. Questi i principali dati di una ricerca della Fondazione Leone Moressa. “La crisi ha toccato tutti”, scrive la Fondazione”, ma in particolare gli stranieri. Nel 2009 secondo le stime più attendibili si dimezzerà il numero delle future assunzioni (non stagionali) degli stranieri nelle imprese italiane (-46,9%) rispetto a quanto ipotizzato per lo scorso anno. Contestualmente, nei primi mesi del 2009, gli immigrati occupati sono diminuiti del -6,5%. Nonostante questi dati poco rassicuranti, si registra una continua e costante crescita del numero di imprenditori stranieri che, nei primi sei mesi del 2009, sono aumentati del 2,4%”.

Più nel dettaglio, “le imprese italiane nel 2009 prevedono di ridurre del 36, 8% le assunzioni rispetto a quanto ipotizzato lo scorso anno”, ma “la cifra arriverà a toccare il -46,9% se si fa riferimento agli stranieri”. Con riferimento alla dinamica occupazionale, la Fondazione rileva che se nel corso dei primi tre mesi il numero di occupati è calato in Itala dell’1,6%, per gli stranieri è stato del -6,5%. “E’ interessante osservare anche il cambiamento del peso degli stranieri nel mercato del lavoro. Se nel 2008 il 20,3% delle nuove assunzioni riguardava lavoratori immigrati, nel 2009 il dato scende al 17%”… Anche in relazione agli occupati l’incidenza cala, passando dall’8% del IV trimestre 2008 al 7,6% del I trimestre 2009”.

Diversa la dinamica imprenditoriale. “Se nel corso dei primi sei mesi del nuovo anno il numero di imprenditori è diminuito delo 0,4%, si assiste invece ad un aumento del numero di imprenditori stranieri che, in termini percentuali, cresce de 2,4%. Non solo, aumenta anche il peso della componente straniera sul totale dell’imprenditoria in Italia, passando dal 5,9% al 6,0%”.

I flussi di assunzione sono diminuiti in tutte le province italiane, “mostrando nella maggior parte dei casi contrazioni anche nel numero di stranieri”, con le eccezioni di Savona e Viterbo, che rispettivamente registrano un aumento del numero di assunzioni di immigrati del 9,0% e del 28,9%. “Inoltre, si annoverano alcune aree territoriali in cui il peso degli stranieri è aumentato rispetto al 2008”: Biella, Lecco, Aosta, Parma e Savona, “solo per indicare quelle la cui incidenza è aumentata di più”.

Diversa anche in questo caso la dinamica imprenditoriale. In tutte le province si assiste a una crescita sia in termini di numeri che di peso percentuale rispetto al complesso delle aziende.

PER SAPERNE DI PIU’:

LA CRISI COLPISCE DI PIU’ GLI STRANIERI …MA FORNISCE ANCHE NUOVE OPPORTUNITA’

image_print

Articoli correlati

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER LE POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]

28 Ago 2026 caro carburante

CRISI ENERGETICA E COSTI PER I LAVORATORI: URGENTE UN CONFRONTO CON ISTITUZIONI ED IMPRESE, NON BASTANO LE MISURE SULLE ACCISE

“Cgil, Cisl e Uil chiedono che, attraverso la contrattazione territoriale, istituzioni e imprese, comprese le multiutility pubblico-private, si facciano carico […]