MOBILITAZIONE PERSONALE DELL’INCLUSIONE SCOLASTICA, IERI DURANTE IL PRESIDIO LE EDUCATRICI RICEVUTE IN PREFETTURA

15 Set 2023 fp, personale inclusione scolastica, presidio,

Si è svolto ieri mattina davanti alla Prefettura di Modena il presidio del personale dell’inclusione scolastica, promosso dal sindacato Fp Cgil, in occasione della mobilitazione nazionale per rivendicare un lavoro stabile, una retribuzione adeguata e la valorizzazione delle professionalità degli educatori e degli operatori che lavorano in questo ambito scolastico di ogni ordine e grado.
Una delegazione delle lavoratrici è stata ricevuta dalla vicaria del Prefetto, dottoressa Pinuccia Niglio, in un incontro di trenta minuti in cui le è stato chiesto di raccogliere e restituire al Ministero dell’Interno l’urgente tema del riconoscimento e dell’internalizzazione del profilo professionale dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione delle alunne e degli alunni con disabilità nei ruoli del personale scolastico, tema oggi oggetto di due proposte legislative ferme alle Camere.
“Abbiamo registrato grande sensibilità e ascolto da parte della Prefettura ai temi rappresentati e l’impegno a farsi tramite delle nostre istanze – afferma Federica Di Napoli di Fp Cgil – Abbiamo espresso le nostre preoccupazioni inerenti alla situazione di stallo nella discussione politica e abbiamo rappresentato le necessarie integrazioni, normative, contrattuali e di finanziamento economico, già espresse dalla Cgil nel marzo scorso con 7 emendamenti, da inserire per rendere la norma finale davvero e completamente tutelante il personale che già lavora in questi servizi.
Durante il presidio di ieri molti sono stati gli interventi di lavoratrici e lavoratori dipendenti delle cooperative sociali di Modena e provincia, che hanno voluto esprimere le forti difficoltà a continuare a svolgere questa importante professione a partire dalle bassissime retribuzioni per i soli 9 o 10 mesi dell’apertura delle scuole, le difficoltà a farsi riconoscere il giusto inquadramento professionale in relazione alle proprie qualifiche o titoli di studio, l’instabilità contrattuale dovuta alla modifica degli incarichi annuali o in relazione ai cambi di gestore dell’appalto, i rapporti diretti con gli enti scolatici e le difficoltà per le donne ad affrontare serenamente la scelta di una gravidanza.
Lavoratrici e Fp Cgil pongono nuovamente l’attenzione su una professione che resta spesso ai margini del contesto scolastico, ma assolutamente necessaria, svolgendo, infatti, una funzione specifica e non sostituibile da altre figure all’interno delle scuole nella cura e nella sviluppo delle autonomie residue o potenziali degli alunni e delle alunne con disabilità.

 

Modena, 15/9/2023

 

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