NUOVA WHITE LIST PER LE IMPRESE. ATTUARE IL DECRETO SENZA PERDERE ALTRO TEMPO!

29 Ago 2013

Modena, 29 agosto 2013

E’ noto che il recente “Decreto del Fare” ha istituito, sull’intero territorio nazionale, un “elenco di merito” delle imprese considerate estranee a pratiche o tentativi di infiltrazione malavitosa, da utilizzare per l’affidamento dei lavori pubblici o per lavori privati soggetti a contributo pubblico.

L’iniziale preoccupazione sul rischio di creare così una White List doppione, rispetto a quella già istituita per le attività di ricostruzione post-terremoto, è stata fugata dall’opportuno e puntuale chiarimento espresso dal Prefetto di Modena.

Resta però aperto e tuttora irrisolto un problema di fondo, fin dall’inizio posto dalle Istituzioni modenesi, dalle Associazioni economiche e, con forza, dal Sindacato: creare le condizioni organizzative e tecniche affinché le Prefetture interessate potessero istruire in tempi celeri le procedure relative.

L’opportuno e necessario adempimento delle White List non può trasformarsi o essere strumentalmente additato quale “ostacolo burocratico” per l’immane mole di lavori e per le imprese.

Decisivo era perciò l’impegno – sollecitato in ogni sede dalla Cgil – poi sancito per Decreto, ad assicurare un adeguato ed urgente rafforzamento degli organici di personale, oltre che la dotazione tecnico-informatica, al fine di smaltire celermente le necessarie istruttorie della lunga lista d’attesa delle imprese richiedenti lavori nei settori cosiddetti “sensibili”.

Se è vero che, ad oggi, sono oltre 2.300 le ditte interessate, è assolutamente necessario dare corso effettivo alle assunzioni decise per decreto !

Nell’incontro del Tavolo Regionale sulla ricostruzione con le Parti Sociali presieduto dal Commissario delegato Errani del 26 luglio scorso, lo stesso Commissario straordinario ha confermato l’assunzione straordinaria di circa 22 unità di personale per le Prefetture del cratere sismico – per la maggior parte da collocare a Modena – ma ad oggi non risultano attivate le necessarie procedure dal Ministero.

Facciamo appello a tutti i parlamentari affinché si possa giungere rapidamente a tale obiettivo, ed evitare che le singole Prefetture siano costrette a spostare loro personale già impegnato in altri settori, altrettanto necessari.

Franco Zavatti, Cgil Modena-coordinatore legalità e sicurezza Cgil regionale

image_print

Articoli correlati

03 Set 2026 assunzioni

AVVIO ANNO SCOLASTICO, LE NOVITA’ INTRODOTTE CREANO CAOS E PREOCCUPAZIONE

L’anno scolastico prende il via tra novità strutturali e pesanti criticità organizzative. Nella provincia di Modena, i dati sulle assunzioni […]

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]