PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE, INTERSETTORIALITA’ E PARTECIPAZIONE

09 Gen 2020 salute sicurezza,

In Italia “sta cambiando velocemente il lavoro, la composizione demografica dei lavoratori, i settori economici, modificando i quadri di danno riconducibili a vecchi e nuovi rischi per la salute”. E in questa situazione al Sistema Sanitario Nazionale è richiesto “un approccio organico e strutturato alla tutela del lavoratore che si ponga, da una parte, in continuità con le precedenti pianificazioni, dall’altra che assicuri la capacità di saper affrontare i nuovi scenari”. In questo senso il prossimo Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 è occasione per “focalizzare le priorità e indirizzare le risorse a tutela del lavoratore”.

Leggi tutto l’articolo (fonte: puntosicuro.it)

image_print

Articoli correlati

09 Apr 2026 assegno invalidità

ASSEGNO INVALIDITÀ: INTEGRAZIONE AL MINIMO ANCHE CON CONTRIBUTIVO

L’INPS ha fornito le istruzioni per applicare la sentenza della Corte Costituzionale n. 94/2025, che riguarda l’assegno ordinario di invalidità. […]

08 Apr 2026 infortunio itinere

A FEBBRAIO CRESCONO GLI INFORTUNI SUL LAVORO: +2,4% RISPETTO AL 2025

I dati Inail segnalano un incremento delle denunce. Sono state in tutto 63.112 quelle presentate entro la fine del secondo […]

07 Apr 2026 aziende artigiane

NEL 2026 SI TENGONO IN PROVINCIA DI MODENA LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DEGLI RLST DEL COMPARTO ARTIGIANO

Nelle aziende del comparto artigiano con meno di 15 dipendenti, dove non è prevista la figura di RLS interno all’azienda […]