RESIDENZA ANZIANI DUCALE 1: CONTINUA LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI, PRESIDIO MARTEDI 5 APRILE

04 Apr 2011 mobilitazione, presidio,

Modena, 4 aprile 2011

Continua la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici di “Anni Azzurri” la società di servizi alla persona del Gruppo Cir-De Benedetti, che gestisce 34 posti letto (sui 90 complessivi) alla residenza per anziani Ducale 1 in accreditamento con il Comune di Modena.

Martedì 5 aprile si terrà un presidio nel piazzale antistante la struttura (via Del Pozzo) a partire dalle ore 10.30, con assemblea sindacale convocata dalla Funzione Pubblica CGIL dalle ore 13.30 alle 15.30.

I lavoratori e la FP CGIL, sostenuti dal sindacato pensionati SPI/CGIL, sono in mobilitazione a seguito del taglio di 10 ore di assistenza agli anziani operato in modo unilaterale dall’Azienda milanese. Il 23 marzo scorso il sindacato ha denunciato con un volantinaggio pubblico questo atteggiamento, considerando grave che un’azienda del privato sociale possa decidere di tagliare ore di assistenza, senza coinvolgere i lavoratori ed il sindacato.

A sconcertare ulteriormente è il silenzio assordante che ne è seguito. La società “Anni Azzurri” davanti al malessere dei 29 operatori – sui quali ricade esclusivamente il taglio delle ore e l’incremento dei ritmi lavorativi, rendendo peraltro molto difficile mantenere la stessa qualità di assistenza agli anziani ospiti della struttura – resta zitta, manifestando un palese silenzio-assenso.

A questo si aggiunge il completo disinteresse da parte del Comune di Modena, che evidentemente prende atto del taglio, pur riconoscendo all’Azienda l’incremento di risorse a seguito della stipula del nuovo contratto di servizio.

La Funzione Pubblica CGIL ed il Sindacato Pensionati Italiani della CGIL sostengono la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Ducale 1 e chiedono il completo rientro del taglio delle ore, l’apertura di un confronto serio e proficuo a partire dalle nuove condizioni prodotte dalla normativa sull’accreditamento e su come vengono utilizzate le risorse pubbliche. L’ostinata rigidità di “Anni Azzurri” porterà, a giorni, i lavoratori a proclamare lo stato di agitazione.

FP/Cgil e Spi/Cgil Modena

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