RINNOVO RSU INALCA DI CASTELVETRO: FLAI CGIL SI RICONFERMA PRIMO SINDACATO NEL COLLEGIO OPERAI E L’AZIENDA BLOCCA LE ELEZIONI SUGLI APPALTI

13 Giu 2022 flai, gescar, gruppo inalca, inalca, rsu, rsu 2022,

Si sono tenute il 9 giugno le elezioni per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) nello stabilimento Inalca di Castelvetro di Modena, che hanno coinvolto i 638 dipendenti dello stabilimento.

La FLAI CGIL si conferma il sindacato con la maggioranza assoluta delle preferenze tra gli Operai dello stabilimento, migliorando i consensi ottenuti nelle precedenti elezioni e portandosi ad oltre il 70% dei voti.

Questo nonostante un risultato finale complessivo che vede la FLAI CGIL essere minoranza in quanto a numero di RSU elette, numero che si attesta a 6 RSU eletti per la FLAI e 7 per la UILA UIL, che ottiene una forte affermazione in virtù del decisivo voto del collegio degli impiegati, che con 204 addetti su un totale di 638, rappresenta il 30% dei lavoratori di Inalca.

Dal calcolo vanno però esclusi i quasi 380 dipendenti della Ges.Car. srl, l’azienda controllata al 100% da Inalca, che gestisce gli appalti dell’Inalca e di cui la quasi totalità dei dipendenti sono operai. Questi non hanno potuto votare in quanto Inalca, il mese scorso, ha bloccato la procedura per fare le elezioni RSU anche in Ges.Car.
Era stata infatti la FLAI CGIL ad aprire le procedure per l’elezione delle Rappresentanze Unitarie dei lavoratori lo scorso 6 maggio, in concomitanza con l’apertura delle procedure per il rinnovo delle RSU anche nell’azienda madre, Inalca. Elezioni che, evidentemente, fanno paura all’azienda.

Negare l’elezione delle RSU significa negare la possibilità ai lavoratori di poter scegliere liberamente e democraticamente chi li rappresenti in tutti gli aspetti dell’attività sindacale e lavorativa. Significa continuare ad avere lavoratori di “serie A” – i dipendenti diretti di Inalca che hanno potuto votare giovedì scorso – e lavoratori di “serie B” – i dipendenti degli appalti; operatori che lavorano fianco a fianco, ma, mentre ai primi viene garantita (almeno nella scelta dei propri delegati sindacali) democrazia ed equità, ai secondi viene negata la possibilità di una scelta democratica e trasparente.

Ma quello che stupisce di più della vicenda è il silenzio, finora, di FAI CISL e UILA UIL, che non hanno ancora dato alcuna risposta né alle sollecitazioni della FLAI CGIL, né alla scelta aziendale di sospendere le elezioni. Viene da pensare che libere elezioni democratiche dei delegati sindacali in Inalca interessino solo alla FLAI CGIL.

Modena, 11 giugno 2022

 

image_print

Articoli correlati

13 Lug 2026 apofruit

ELEZIONI RSU APOFRUIT VIGNOLA: FLAI CGIL DI MODENA, SI CONFERMA PRIMO SINDACATO

Si sono svolte il 10 luglio le elezioni per il rinnovo della Rappresentanze Sindacali Unitarie presso la sede di Vignola […]

10 Lug 2026 atersir

GESTIONE DEI RIFIUTI, LA CGIL DICE NO AD AUMENTI DI TARIFFE PER FAMIGLIE, LAVORATORI E PENSIONATI

In relazione ai possibili aumenti delle tariffe dei rifiuti, così come paventato nell’articolo odierno della Gazzetta di Modena, in merito […]

09 Lug 2026 acetificio carandini

ACETIFICIO CARANDINI EMILIO SPA CASTELNUOVO RANGONE, ELETTA LA PRIMA RSU. LA FLAI CGIL CONQUISTA TUTTI I RAPPRESENTANTI

Risultato di grande rilievo per il sindacato Flai Cgil che conquista tutte le Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) elette per la […]