RISTRUTTURAZIONE ALLOGGI PUBBLICI: LA REGIONE AUTORIZZI IN TEMPI CELERI I PROGETTI PRESENTATI DAI COMUNI MODENESI

25 Ago 2015 sunia,

Modena, 25 agosto 2015

Uno dei provvedimenti positivi previsti nella legge 80/2014, “Misure urgenti per l’emergenza abitativa”, è lo stanziamento di risorse statali per il recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp).

Per quanto le risorse siano insufficienti rispetto al reale fabbisogno di manutenzione e siano distribuite in un arco temporale troppo lungo (10 anni), è importante che si proceda celermente a livello locale (Comuni e Regione) a dare attuazione pratica al provvedimento utilizzando le relative risorse.

Il provvedimento è senza dubbio positivo in quanto offre la possibilità di rispondere, anche se solo in parte, all’emergenza abitativa in tempi che ci auguriamo siano i più brevi possibili.

Purtroppo si è già perso tempo con l’emanazione del D.M. che fissa i criteri per la formulazione del programma di recupero e ripartizione fondi.

Il sindacato inquilini Sunia si augura perciò che, da un lato, i Comuni modenesi tramite Acer presentino i progetti alla Regione entro il 18 settembre, come da impegni da presi nell’incontro del 6 agosto scorso. Dall’altro, è altresì importante che la stessa Regione Emilia-Romagna dal 18 settembre in poi, prenda in esame immediatamente i progetti presentati dai Comuni, al fine di iniziare celermente i lavori di ristrutturazione degli alloggi pubblici.

Secondo i dati di Acer (Ente gestore dell’edilizia pubblica di proprietà dei Comuni modenesi), per la provincia di Modena sono stati inviati alla Regione Emilia-Romagna progetti per la ristrutturazione ordinaria di 57 alloggi e per la manutenzione straordinaria di 28 edifici che interessano complessivamente 389 appartamenti su tutto il territorio provinciale.

Nel caso dei 57 alloggi, si tratta di appartamenti attualmente vuoti, appunto in attesa di ristrutturazione, e che rappresentano perciò unità immobiliari aggiuntive da assegnare alle famiglie modenesi. E’ perciò importante che, dopo la scadenza del 18 settembre, la Regione Emilia-Romagna proceda celermente a valutare i progetti e a stanziare le relative risorse, al fine di aumentare la disponibilità di alloggi di edilizia pubblica a costi sociali da assegnare alle famiglie in difficoltà economica, da tempo in lista di attesa.


Antonietta Mencarelli, segretario sindacato inquilini Sunia Modena

Antonietta Mencarelli, segretario Sunia Modena

Edizione TGR Emilia Romagna del 27/8/2015, ore 14

[sz-youtube url=”https://youtu.be/q_KfPCn7iN0″ /]

image_print

Articoli correlati

03 Set 2026 assunzioni

AVVIO ANNO SCOLASTICO, LE NOVITA’ INTRODOTTE CREANO CAOS E PREOCCUPAZIONE

L’anno scolastico prende il via tra novità strutturali e pesanti criticità organizzative. Nella provincia di Modena, i dati sulle assunzioni […]

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER LE POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]