01 Giu 2026 apertura fine agosto, flc, scuola, scuola primaria,
L’apertura delle scuole primarie già dal 31 agosto – misura sperimentale che per il momento potrebbe riguardare gli istituti di Modena città e dei comuni delle Terre d’argine (Carpi, Soliera, Campogalliano, Novi) – è una risposta concreta che nasce dall’esigenza di offrire un supporto alle famiglie e agli studenti in un periodo particolarmente delicato dell’anno.
Si tratta di un’iniziativa importante che dimostra un’attenzione reale alle esigenze dei cittadini.
Tuttavia, affinché tale misura possa essere realmente sostenibile ed efficace, è necessario affrontare con attenzione le numerose criticità organizzative, amministrative e contrattuali che coinvolgono il personale scolastico.
Lo afferma Eleonora Verde, segretaria generale Flc Cgil Modena.
Il primo nodo riguarda il personale: il periodo di fine agosto coincide con la conclusione di un anno scolastico e con l’avvio del successivo; un periodo di confusione e transizione contrassegnato da operazioni di mobilità, assegnazioni provvisorie, nuove nomine e organici ancora in fase di definizione che si traduce in massiccio spostamento di personale da una scuola all’altra.
Particolare attenzione va inoltre posta alla situazione delle segreterie scolastiche, spesso prive del personale necessario poiché le nomine dei lavoratori a tempo determinato si svolgono esattamente in quei giorni.
Motivo per il quale è necessario prevedere un’organizzazione meticolosa delle procedure di iscrizione.
Anche la gestione degli spazi richiede una pianificazione adeguata. Pulizie quotidiane, preparazione degli ambienti per il nuovo anno scolastico, sorveglianza e manutenzione non possono ricadere esclusivamente sui collaboratori scolastici, già impegnati nelle attività di riordino e avvio dell’anno scolastico, considerato che sarà presente il solo personale di ruolo.
Le scuole possono certamente diventare un presidio educativo e sociale anche nei periodi estivi, ma ciò può avvenire solo attraverso un’organizzazione seria, risorse adeguate e il pieno rispetto delle condizioni di lavoro del personale scolastico.
Inoltre, è notizia di questi giorni, non va assolutamente sottovalutata la condizione ambientale presumibilmente disastrosa in cui si ritroveranno gli spazi scolastici a fine agosto dopo un’estate rovente, senza le verifiche e le manutenzioni che in questi giorni abbiamo sollecitato scrivendo a istituzioni e Dirigenti scolastici, a tutela del benessere dei lavoratori e degli studenti.
Per questo riteniamo indispensabile che nella discussione che istituzioni e dirigenti stanno mettendo in campo non siano escluse le parti sociali che rappresentano i lavoratori della scuola. Senza un confronto che metta in luce criticità e positività si rischia di far perdere forza a una scelta politica di tutto rispetto.
Sindacato scuola Flc Cgil Modena
Modena, 30/5/2026

