SISMA – Mille al presidio Cgil oggi a Roma; sostegno di parlamentari alla protesta con emendamenti bipartisan al decreto legge 174

27 Nov 2012 presidio, sisma, sisma 2012,

Bologna, 27 novembre ’12

 

Un migliaio di lavoratori, pensionati, cittadini delle zone colpite dal terremoto del 20-29 maggio hanno partecipato questa mattina al presidio promosso dalle strutture regionali Cgil dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto in piazza del Pantheon a Roma. “Fateci respirare!”, questo lo slogan molto semplice e chiaro dello striscione che campeggiava sul palco della manifestazione, alludendo alle richieste centrali della protesta: sospensione delle trattenute fiscali e previdenziali sulle buste paga e sulle pensioni, insieme alla moratoria delle tasse sino al termine dello stato di emergenza, a giugno 2013, per chi ha subito danni dal terremoto; quindi una rateizzazione equa del dovuto, per evitare il rischio di buste paga zero. L’altra richiesta riguarda la proroga degli ammortizzatori per evento sismico fino al termine dello stato di emergenza, con relativa promulgazione del decreto attuativo da parte del governo, considerando che 12.000 lavoratori sono ancora in cassa integrazione e che purtroppo ci vorrà tempo per tornare al lavoro.

Queste richieste sono condivise e sostenute in maniera bipartisan dai parlamentari – alcuni dei quali presenti stamattina – Ghedini, Balboni, Barbolini, Bastico, Berselli, Bertuzzi, Bettamio, D’Alia, Germontani, Mercatali, Nerozzi, Palmizio, Pignedoli, Sangalli, Soliani, Torri, Vitali, Zavoli, Giovanardi, i quali hanno presentato emendamenti ad hoc, da inserire nella conversione in legge del decreto 174 nelle parti che riguardano i provvedimenti per il terremoto e che non rispondono ai problemi reali del territorio coinvolto. Se gli emendamenti non verranno accolti, il rinvio dei tributi e dei contributi termina il 16 dicembre.

I manifestanti di piazza del Pantheon provenivano in particolare dalle province di Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Bologna per l’Emilia Romagna, da Mantova per la Lombardia e da Rovigo per il Veneto, che sono le zone maggiormente interessate. Hanno preso la parola lavoratori e dirigenti sindacali, tra i quali il segretario generale della Cgil Emilia Romagna Vincenzo Colla e il segretario Cgil nazionale Danilo Barbi.

“Qui c’è gente che vuole tornare a vivere, che non molla – ha affermato tra l’altro Barbi – ma che ha bisogno di sostegno per affrontare la ricostruzione. La Cgil è pronta a tornare in piazza se le nostre richieste non verranno accolte dal governo.”

manifestazione Cgil in piazza del Pantheon, Roma 27 novembre 2012

 

image_print

Articoli correlati

17 Giu 2026 farmacie comunali

SCIOPERO NAZIONALE ADDETTI FARMACIE COMUNALI, A MODENA BUONA ADESIONE

Erano una cinquantina tra farmaciste e farmacisti a manifestare stamattina mercoledì 17 giugno davanti alla Farmacia del Pozzo di Modena […]

17 Giu 2026 accordo aziendale

RINNOVATO IL CONTRATTO ALLA CAPRARI SPA

Dopo 4 mesi di trattativa è stato firmato il contratto aziendale alla Caprari Spa, storica azienda metalmeccanica della provincia di […]

16 Giu 2026 beghelli

BEGHELLI, ECCO IL CONTRATTO DOPO 16 ANNI. “A PIEVEPELAGO SEGNALE FORTE PER LA MONTAGNA”

“Dopo sedici anni senza contratto integrativo, l’accordo Beghelli è una notizia importante per tutto il Gruppo. Ma per lo stabilimento […]